Mandrolisai.

Linee in tilt, ricette mediche bloccate 

Sos della farmacista di Aritzo: 200 persone sono rimaste senza medicinali 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

È emergenza per le linee telefoniche in Barbagia con cellulari e adsl in tilt da settimane, a causa degli obsoleti sistemi delle batterie d’accumulo dei ripetitori. Rischiano la paralisi le attività commerciali, impossibilitate a erogare i più basilari servizi telematici, con pagamenti bancomat e accessi alle piattaforme digitali in tilt, mentre i call center delle compagnie non forniscono risposte ai disservizi. Lo sa bene Maria Bonaria Selenu, farmacista ad Aritzo, sulle barricate per i disagi arrecati ai cittadini: «Stiamo vivendo un vero e proprio incubo che va avanti ormai da tempo. Non si vede una via d’uscita, assistiamo solo a interventi tampone che non risolvono i guasti».

I rischi

Nei giorni scorsi, il presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, ha annunciato lavori di ripristino, ma dalle parti del ripetitore di S’Iscova di tecnici ancora nessuna traccia. Solo mucche al pascolo e operai di Forestas impegnati nel servizio antincendi. «Questo mese - dice Selenu - sono almeno 200 coloro che hanno rinunciato ai medicinali per il sistema in ginocchio». Il quadro è sempre più critico anche negli ambulatori di medici di base e Ascot. «Gli specialisti non possono erogare ricette ai cittadini - spiega Selenu - che arrivano in farmacia e di conseguenza non possono richiedere i farmaci. Noi non possiamo accedere al sistema e stampare ricette dematerializzate, attivare tessere sanitarie e svolgere esami». A farne le spese decine di anziani, diabetici e turisti. «Gli amministratori locali - dice Selenu - sono sempre stati al nostro fianco, di recente hanno chiesto risposte ai gestori. Di questo passo il futuro delle nostre attività è a rischio».

Carburanti

Analoghi problemi a Tonara: il rione di “Istusule” è fuori dalle comunicazioni dati da 12 giorni. A farne le spese il distributore carburanti e varie attività artigiane. «Alla pompa di benzina - raccontano alcuni automobilisti - i pagamenti bancomat sono interrotti e l’unica via è quella del contante. Nel 2026 sono inaccettabili questi disagi». Desulo, operazioni a rilento fra banca e Poste. «Da mesi - dice Gianni Casula, del ristorante Gennargentu - riscontriamo varie difficoltà nel raccogliere le prenotazioni con i clienti che non riescono a chiamarci. Il problema va avanti con tutte le compagnie, a cadenza periodica».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?