Tre gol al Sassuolo e cinque alla Cremonese: la Juventus di Luciano Spalletti, con un parziale di 8-0 nelle ultime due giornate, conferma l'ottimo periodo dei bianconeri, ma soprattutto la sterzata che è riuscito a imprimere l’allenatore. La sua Juve può puntare in alto, quello che era l'obiettivo primario del toscano quando si era insediato alla Continassa. «Vogliamo rientrare in corsa per lo scudetto» è il concetto espresso dal primo giorno dall'ex ct, desideroso di rivincite dopo il flop in Nazionale. Proprio come i calciatori bianconeri reduci dalle delusioni con Thiago Motta e Tudor. Il mix si è rivelato vincente, almeno per i primi due mesi insieme: è vero che la lotta al quarto posto, che resta l'obiettivo minimo della stagione, è ancora apertissima, ma adesso la Juve può ancora guardare un po' più in alto.
Così i lavori alla Continassa sono proseguiti in mezzo a un entusiasmo contagioso, anche se è proprio che Spalletti non vuole abbassare la guardia: tra la trasferta di Cagliari di sabato, i due impegni di Champions contro Benfica e Monaco e in mezzo il big-match allo Stadium contro il Napoli, la Juve è chiamata a confermarsi già in questa seconda metà di gennaio.
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