“Ligghjendi” torna a Santa Teresa Gallura: quattro giornate con grandi nomi della narrativa italiana. Dal 29 giugno al 2 luglio il festival letterario porterà in Gallura le voci più forti e amate del panorama contemporaneo, da Elvira Mujčić a Piergiorgio Pulixi.
Il cartellone
Il programma prenderà il via lunedì 29 giugno con un racconto d’autore dello scrittore Andrea Camilleri e del suo universo narrativo, dal titolo “Andrea Camilleri, una storia” (Salani, 2025). Luca Crovi, grandissimo esperto di giallo italiano e autore di lungo corso, proverà a raccontare il creatore del commissario Montalbano e autore di finissimi romanzi storici a tema giallo ambientati in Sicilia. A seguire due grandi voci della narrativa italiana che raccontano, in due romanzi pur diversi tra loro, la Sarajevo degli anni della guerra. La scrittrice di origine bosniaca Elvira Mujčić e il giornalista Gigi Riva racconteranno un’epoca non troppo lontana della storia europea e che pure oggi sembra remotissima e piuttosto dimenticata, con i libri “La stagione che non c’era” (Guanda, 2025) e “C’era l’amore a Sarajevo” (Mondadori, 2026).
Nella seconda giornata di martedì 30 giugno, Bruno Arpaia presenterà il suo ultimo romanzo che è stato definito “distopico-climatico” e che racconta, con la forza della narrativa, un futuro prossimo non augurabile ma purtroppo possibile nell’opera “Il mondo senza inverno” (Guanda, 2026). A seguire, Paolo Mastino intervista uno dei più amati scrittori sardi contemporanei, bestseller dalla lunga e solida carriera di narratore soprattutto di gialli: Piergiorgio Pulixi, che porta al festival il suo ultimo romanzo “Il nido del corvo” (Feltrinelli, 2026). La serata si chiuderà con una riflessione a più voci sull’ultimo numero della rivista “The Passenger” (Iperborea, 2026) dedicata alla Sardegna: saranno sul palco il giornalista Costantino Cossu e le scrittrici Cristina Caboni e Paola Soriga.
Mercoledì primo luglio è in programma una serata dedicata alle narratrici sarde. L’autrice bestseller Cristina Caboni presenterà il romanzo “La rotta delle stelle”, intervistata da Elvira Mujčić. A seguire, un reading spettacolo che la scrittrice e autrice tv Paola Soriga porta da anni in giro per l’Italia: “Un irresistibile miraggio del mondo”, una biografia intrecciata (ma non romanzata) di tre grandi scrittrici sarde del Novecento: Grazia Deledda, Joyce Lussu e Maria Giacobbe.
Infine, giovedì 2 luglio presso il Cinema Arena Odeon, il festival - in collaborazione con la Cineteca Sarda, Fondazione Umanitaria, e con la Rassegna Letteraria “I Monumenti incontrano la lettura” - propone la visione del capolavoro dei fratelli Taviani “Padre padrone”, tratto dall’omonimo libro di Gavino Ledda, uno dei romanzi più dirompenti della storia della letteratura italiana, capace di segnare intere generazioni.
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