Due collaboratori

Licenziati ingiustamente: Salis risarcirà 

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L'europarlamentare di Avs Ilaria Salis è stata condannata a risarcire poco più di 300mila euro di danni a due ex collaboratori ai quali, nel 2025, ha comunicato il recesso anticipato del contratto senza giusta causa. Lo ha deciso il giudice del Tribunale del Lavoro di Milano, Franco Caroleo, dopo il ricorso dei due ex assistenti, rappresentati dagli avvocati Francesca Verdura, Tiziana Laratta e Sergio Romanotto.

La sentenza, depositata lo scorso 10 marzo, è stata anche pubblicata, senza riferimenti, su una rivista giuridica. Secondo il giudice, sarebbe spettato a Salis, datrice di lavoro, «l'onere della prova della giusta causa», ma l'eurodeputata è rimasta «contumace» nel procedimento e «non ha evidentemente assolto al proprio onere». Quindi, ha ribadito il Tribunale, si deve affermare «l'insussistenza della giusta causa nei recessi impugnati». In seguito alla notizia, molti dal centrodestra hanno attaccato l’eurodeputata chiedendone le dimissioni.

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