Dopo 17 anni dalla fine delle attività produttive, lo stabilimento dell’ex Keller di Villacidro potrebbero tornare a produrre carrozze ferroviarie: lo prevede il progetto di riqualificazione e rilanci presentato nella sede del Consorzio industriale, alla presenza della Regione e del gruppo toscano Bertolotti, attivo nella meccanica pesante e nell’automazione. Nei giorni scorsi è stato firmato il contratto di locazione tra il Consorzio, proprietario del compendio, e l’azienda, creando le condizioni per la reindustrializzazione dell’area di circa 24 ettari.
L’investimento previsto da Bertolotti è di almeno 25 milioni di euro e il piano dovrebbe portare a circa 40 assunzioni. L’obiettivo è avviare la produzione delle prime carrozze ferroviarie entro due anni. «Contiamo di produrre le prime carrozze ferroviarie tra due anni», ha detto l’amministratore delegato di Bertolotti, Luca Barneschi: «Abbiamo basi operative e accordi istituzionali ormai solidi. Vogliamo individuare risorse sul territorio, formarle e farle crescere per proiettarle verso una competitività internazionale».
La Regione
Il progetto di rilancio, per la presidente della Regione Alessandra Todde, «è la dimostrazione che la Sardegna può tornare a essere terra di produzione, innovazione e lavoro qualificato. Per troppo tempo l'ex Keller è stata il simbolo di una crisi industriale che sembrava senza soluzione: oggi diventa il punto di partenza di un nuovo progetto capace di riportare attività produttive, competenze e prospettive occupazionali in un territorio che ha pagato un prezzo molto alto alla deindustrializzazione». Todde ha aggiunto: «I vagoni ferroviari potranno partire un domani anche dal porto di Oristano».
Per l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, «Regione e Consorzio industriale di Villacidro hanno lavorato mesi dietro le quinte per giungere a questo traguardo, la reindustrializzazione di un sito che ha segnato una parte importante della storia industriale della Sardegna». Il progetto, ha aggiunto, «porterà nuove opportunità di lavoro e di sviluppo non soltanto per il Medio Campidano, ma per l’intero sistema industriale regionale».
Consorzio e sindaci
«Abbiamo lavorato per rendere possibile il ritorno di un’attività produttiva in un’area strategica come l’ex Keller», ha sottolineato il presidente del Consorzio industriale di Villacidro, Enrico Carboni: «Quando istituzioni e soggetti industriali lavorano nella stessa direzione, anche una situazione complessa può essere superata e trasformarsi in una prospettiva concreta».
Il sindaco di Villacidro Federico Sollai vede nel progetto «nuove opportunità di lavoro», insieme all’indotto e alla possibilità di «attirare altri residenti a Villacidro e nel territorio», mentre quello di Guspini Marco Pala rimarca «un forte segnale di rinascita per il territorio in questa fase di transizione energetica e culturale» e quello di Sanluri, il consigliere regionale Alberto Urpi, «un momento molto importante per il tessuto imprenditoriale» di un «territorio che ha molte potenzialità».
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