Dopo mesi di silenzio, l’ex convento delle Clarisse in località Montagnese torna ad aprire le sue porte ai fedeli. La struttura che per decenni ha ospitato la vita di clausura delle Sorelle Povere di Santa Chiara sarà nuovamente luogo di preghiera e di culto grazie all’arrivo in diocesi dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, accolti dal vescovo Mauro Maria Morfino.
La riapertura ufficiale è fissata per sabato, alle 21 è in programma un rosario meditato, seguito dalla celebrazione della messa presieduta dal vescovo Morfino. La presenza del nuovo istituto religioso segna una nuova fase per il complesso, che torna così a svolgere una funzione spirituale stabile per la comunità. L’Ordine dei Servi del Cuore Immacolato di Maria nasce nel 1991 e si ispira al messaggio di Fatima e alla testimonianza dei tre pastorelli Francesco, Giacinta e Lucia. «La Madonna ha chiesto preghiera, riparazione, una vita sacramentale autentica e la consacrazione al suo Cuore Immacolato», spiega il superiore padre Aldo Travaglione. L’attività dei religiosi è rivolta soprattutto alla formazione catechetica e spirituale di bambini, giovani e famiglie. Verrà garantito l’accesso quotidiano alla chiesa dalle 7.30 alle 20, con disponibilità per le confessioni.
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