Vaticano.

Leone: uno scandalo le divergenze con gli anglicani 

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Città del VATICANO. «Sarebbe scandaloso se non continuassimo a impegnarci per superare le nostre divergenze, per quanto insanabili possano apparire»: lo ha detto Papa Leone XIV, a proposito dello scisma con la Chiesa anglicana, ricevendo in Vaticano Sarah Mullally, nuova arcivescova di Canterbury.

Le parole di Leone erano una citazione della storica “Dichiarazione comune” del 1966, con cui l'arcivescovo Michael Ramsey e Paolo VI annunciarono il primo dialogo teologico tra anglicani e cattolici per il «ristabilimento della piena comunione nella fede», dopo la divisione risalente a Enrico VIII. La stretta di mano di ieri nel Palazzo apostolico vaticano era a sua volta storica, perché Sarah è la prima donna eletta primate della Chiesa anglicana, quindi quasi un’omologa del Papa (il capo supremo degli anglicani è comunque il sovrano d'Inghilterra, oggi re Carlo). Leone e l'arcivescova Sarah, che è sposata e ha due figli, hanno avuto di sicuro vari nodi di cui discutere, nell'udienza privata dopo la preghiera. Prevost ha ammesso che si tratta di «un cammino ecumenico complesso», rispetto al quale «sono stati compiuti molti progressi su alcune questioni controverse», ma negli ultimi decenni sono emersi anche «nuovi problemi»: il sacerdozio alle donne è uno di questi. Ma il Pontefice ha ribadito la necessità di superare le divisioni tra cristiani.

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