Arzachena.

Lebonski, il derby dei concerti 

Riqualificazione del parco e a Olbia fa discutere un post di Salmo 

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Buona la prima per il Lebonski park ma la macchina dei fratelli Pisciottu, l’artista Maurizio (Salmo) e l’imprenditore Sebastiano, non si ferma e va oltre. Dopo la chiusura dello spazio di intrattenimento, a fine agosto, partirà una vasta opera di riqualificazione dell’ex ippodromo con nuovi alberi, spazi verdi e ombreggiati. Ma nel frattempo si è riacceso sui social il dibattito sullo spostamento del progetto dei due fratelli dalla loro città, Olbia, ad Arzachena con una presa di posizione, sia pure da un profilo privato (appena 500 contatti) e sotto pseudonimo dello stesso Salmo.

“Per gli eventi del Red Valley, Vasco Rossi, Ultimo, Lebonski park, secondo voi chi c’era dietro le quinte? – scrive – Mio fratello ha rivoluzionato i live sul suolo gallurese, negli ultimi anni Olbia è diventata la capitale della musica. Questa è la verità. Peccato che gli incravattati olbiesi non hanno mai capito il potenziale dei propri figli, ecco perché siamo andati ad Arzachena”. Il fratello getta acqua sul fuoco: «Siamo stati sommersi dai messaggi che ci chiedevano perché non è stato fatto l’evento a Olbia e alla fine mio fratello che è un impulsivo ha pubblicato questo post su un profilo privato. Una reazione istintiva, nulla di più». Nel merito Pisciottu ribadisce che «a Olbia non c’erano le condizioni per un’operazione come quella che avevamo in mente che ha bisogno di molto spazio». Anche l’assessore olbiese ai Grandi eventi Marco Balata glissa sulla polemica: «Nutro rispetto per tutte le persone che, negli anni, hanno contribuito a far crescere il mondo della musica e dei grandi eventi nel nostro territorio. Credo che i risultati di una città siano sempre il frutto del lavoro di tanti: artisti, organizzatori, imprese e istituzioni. Oggi il mio compito è guardare avanti e continuare a lavorare perché Olbia cresca ancora portando eventi di qualità e nuove opportunità». Da Vasco Rossi a Notre Dame de Paris, da Jovanotti al Red Valley, l’estate 2026 è senza dubbio ricca.

Il futuro del parco

Intanto ad Arzachena si continua a lavorare. «Il Lebonski park – dice Sebastiano Pisciottu – non nasce come un'iniziativa destinata a esaurirsi in una stagione, ma come l'inizio di un percorso di trasformazione molto più ampio. I lavori che partiranno a settembre rappresentano un passaggio fondamentale di questo progetto: vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità, restituendo al territorio un luogo che possa crescere nel tempo e diventare un punto di riferimento stabile per la comunità e per chi sceglie di visitare la Gallura». Soddisfatto il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda: «È solo il primo passo di un’avventura destinata a crescere anno dopo anno, consolidando la nostra destinazione come punto di riferimento per il turismo esperienziale, giovanile e culturale. L’inaugurazione del Lebonski Park, suggellata dallo straordinario concerto di Salmo, ha dimostrato la validità della visione. Da tempo avevamo in mente un grande progetto di valorizzazione dell’ex ippodromo. Quell'idea, concretizzata grazie alla partnership con i fratelli Pisciottu nei 35 ettari posizionati strategicamente tra Porto Cervo, Cannigione, Palau e Olbia, è diventata una realtà viva e di respiro internazionale».

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