Doveva essere la ciliegina sulla torta nel modello della nuova Continuità territoriale, in vigore dal 29 marzo prossimo. Come annunciato dalla Giunta e previsto dal bando, anche «i parenti sino al terzo grado» sono inclusi nelle tariffe agevolate nei voli da Roma e Milano verso i tre scali dell’Isola. Gli emigrati, in buona sostanza. I sardi che per una qualunque ragione hanno lasciato l’Isola. Ma sul sito di Aeroitalia, che si è aggiudicata cinque delle sei rotte previste, questa categoria di beneficiari non è prevista. I biglietti scontati non si possono acquistare.
La chiamata
«No, guardi, si sta sbagliando», rispondono al call center della compagnia, chiamando al numero dedicato alle agevolazioni applicate in Sardegna (basta comporre lo 0698379085). Un gentilissimo operatore spiega la procedura: «Rientrano» nelle tariffe scontate «solo le categorie previste» nel banner che compare «in fase di prenotazione». Il blocco in questione si chiama “Opzioni di percorso in Continuità territoriale” e si trova sopra la data di partenza che ogni utente deve inserire al momento dell’acquisto. Cliccandoci sopra, compare una schermata in cui sono indicate le categorie che rientrano nei prezzi calmierati: la prima parte è riferita al bando in scadenza; nella seconda sono elencate le regole in vigore dal 29 marzo, quindi il nuovo regime che sarà valido per i prossimi tre anni.
Ennesimo disservizio
Vero che manca ancora un mese alla partenza ufficiale della Continuità 2026-2029, ma il copione si ripete: per comprare un biglietto a tariffe agevolate si deve passare per le forche caudine. Nelle scorse settimane erano direttamente bloccati gli acquisti. Per tutti. Nessun volo da Cagliari, Alghero e Olbia poteva essere prenotato verso Roma e Milano. Questo perché la Regione doveva ancora aggiudicare le gare. Adesso c’è il problema della categoria non inserita: al momento agli emigrati, parenti sino al terzo grado di chi vive in Sardegna, è impedito di programmare vita e quotidianità. Con un paradosso: risultano tagliati fuori dalle agevolazioni pure «gli assistenti di familiari beneficiari della legge 104» nonché «i tutori di residenti sardi». Ovvero, passeggeri che, vista la delicatezza del ruolo, avrebbero la necessità di programmare con largo anticipo i viaggi. Si tratta di caregiver.
La compagnia
Da Aeroitalia, a domanda precisa sulla richiesta di chiarimenti, rispondono così: «Stiamo lavorando alla messa in vendita di questa nuova categoria. Essendo un flusso diverso da quello dei residenti e dei lavoratori, richiede un'implementazione». Cioè «una tariffa diversa e con un codice diverso». Stando al bando, per i parenti sino al terzo grado e per i familiari beneficiari della 104 il costo del biglietto prevede «un piccolo sovrapprezzo» rispetto alla tariffa "ordinaria”. Dal vettore sottolineano ancora che serve «tempo e test» perché «la nuova tipologia di passeggeri» sia inserita nel sistema. «Il sito, al momento, è in fase di aggiornamento». La promessa è che «a breve» pure questa categoria di viaggiatori avrà accesso alle tariffe agevolate.
Le altre categorie
Rispetto al bando attualmente in vigore, oltre ai residenti sono stati confermati gli sconti per i disabili, i giovani sino ai 21 anni e gli universitari sino ai 27. Idem gli over 70 e i lavoratori. Con il modello 2026-2029, la Continuità aerea è estesa anche a militari in servizio nell’Isola, sportivi agonisti e non professionisti, ma anche tesserati in società con sede in Sardegna. Tutte queste categorie, seppure rappresentino una novità, sono già state inserite nel sistema di prenotazione della compagnia. Inclusi i lavoratori occasionali. Mancano ancora i parenti sino al terzo grado e i beneficiari di 104, al pari dei tutori legali di residenti nell’Isola. La via Crucis non è finita.
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