Sestu.

«Le strade di campagna sono impraticabili» 

Voragini e sterrato dissestato: danni alle auto e alcune zone irraggiungibili 

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Polverose, sterrate, costeggiano un panorama idillico. Sono le strade che affiancano i corsi d’acqua di Sestu: Is Coras, More Corraxi, Seurru. Ultimamente vengono usate sempre più spesso per raggiungere Sestu, perché uno degli accessi principali, via Giulio Cesare, è chiuso per i lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale. Ma il traffico sempre più intenso ha completamente rovinato il fondo stradale. I residenti e gli automobilisti protestano.

Le proteste

«Qui è tutto un disastro», commenta Salvatore Pintus, che ha un terreno in località Is Coras, «vengo qui per lavorare nel mio terreno e ho rischiato più volte di sfasciarmi l’auto. E inoltre ci sono pure ragazzini che vengono a correre con la moto, incuranti dei pericoli». La situazione è evidente: buche a perdita d’occhio, ormai diventate grandi come piccoli crateri. Da casa sua Roberta Ferru racconta: «La strada è sempre stata problematica ma negli ultimi tempi la situazione è peggiorata. Anche io ho avuto problemi con l’auto che mi si è rotta più volte». Abita in zona anche Giorgio Usai: «Per me passare su queste buche è ancora più disagevole, dato che convivo con la sclerosi multipla». Proseguendo poi in località Seurru si riscontra un altro problema, i rifiuti. «Ormai sono tantissimi e in alcuni punti li incivili li buttano da anni», commenta Giorgio Loi, che ha un terreno in zona, «A me piange il cuore a vedere tanta inciviltà».Tutte e tre le strade condividono un destino complicato: formalmente non hanno neppure un nome, e nascono come strade che affiancano i canali, da utilizzare esclusivamente per il controllo dei corsi d’acqua. Come spiega un cartello, infatti, dipendono dall’Ente Acque della Sardegna.

I disagi

La situazione ultimamente però è peggiorata davvero tanto, sia a causa del maltempo con le forti piogge, sia a causa del traffico, sempre più intenso. Il Comune non ha competenza e non può intervenire, ma ha più volte segnalato la situazione all’Ente, così come hanno fatto vari cittadini. Al momento però, non c’è notizia di lavori in programmazione.

E c’è pure la vecchia casa del custode del canale. Avrebbe dovuto essere data in affitto a una persona assegnataria, in una graduatoria. Invece, più volte occupata, è ora il regno del degrado, tra auto smontate e rifiuti bruciati. L’ultimo biglietto da visita di queste strade che, anche grazie al verde e al panorama, potrebbero essere le più belle della campagna di Sestu.

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