I precedenti.

Le indagini su estremisti e antisemiti 

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Tra le indagini della Direzione distrettuale antiterrorismo sarda che hanno riguardato il mondo dell’estremismo anti-immigrazione c’è l’operazione “Reazione” del febbraio 2023 che ha riguardato il Fronte Legionario Sardo. Un gruppo che – stando al Ros dei carabinieri – avrebbe avuto l'obiettivo di indirizzare l'intero territorio della Baronia verso una cultura reazionaria e neofascista. In ambito politico-religioso, invece, la Digos indaga ancora sull’imbrattamento e sulle scritte contro l’archivio ebraico in via Lamarmora, nel settembre 2024. Sempre nello stesso mese, ancora, gli agenti della sezione criminalità politica della Questura di Cagliari avevano arrestato un 18enne suprematista (che a scuola avrebbe inneggiato a Hitler) ritenendo si fosse arruolato nell'associazione terroristica suprematista "The Base", riconducibile al programma internazionale "White Suprematist Extremism", gruppo che avrebbe avuto quale obiettivo primario il compimento di atti di violenza contro gli stranieri della Caritas. Indagini su reti suprematiste che coinvolgono minori hanno riguardato anche Oristano e Sassari (2023-2025). Al momento, comunque, nulla fa pensare che queste che riguardano l’eversione siano in alcun modo legate all’attentato incendiario della notte scorsa contro la moschea di via del Collegio a Cagliari. A indagare c’è il Ros. (fr.pi.)

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