Margine Rosso.

Le fronde dei pini occupano i parcheggi 

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I pini crescono senza controllo lungo via Melibodes a Margine Rosso. Crescono e creano problemi: le fronde arrivano quasi fino a terra, rendendo difficile, se non impossibile, il parcheggio, peraltro a pagamento, in piena stagione balneare a due passi dalla spiaggia. Gli alberi con le loro radici poi hanno danneggiato l’asfalto e una distesa di aghi invade tutta l’area, con il rischio che qualcuno possa scivolare.

«Sono anni che non si vede un operaio al lavoro sulle chiome di queste piante», commenta Rita Farris diretta in spiaggia. «Vengo al mare a Margine Rosso ogni estate e non ricordo di avere visto la zona curata. Gli alberi, soprattutto in questo periodo di cambiamenti climatici sono importantissimi, andrebbero preservati e non lasciati allo stato selvatico. Tra l’altro si notano anche molte parti secche». Il problema, poi, aggiunge Aldo Vacca, «è che non si può parcheggiare perché le fronde precipitano a terra. E dove dovremmo mettere l’auto per andare in spiaggia? Siamo in piena stagione estiva ma a quanto pare nessuno si è posto il problema, nonostante le aree di sosta siano davvero poche».

E non c’è solo Margine Rosso. Da tempo i residenti del litorale devono fare i conti con la mancata manutenzione del verde e con piante che con le loro radici hanno distrutto strade e marciapiedi un po’ in tutte le lottizzazioni che vanno da Stella di Mare a Santa Luria. E quando tira il vento, a terra si forma un tappeto di aghi di pino che crea rischi di cadute. ( g.da. )

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