Il report.

Lavoro, crescono i dipendenti 

L’Inps: saldo positivo con oltre 8 milioni di nuovi contratti nel 2025 

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Oltre otto milioni di nuovi rapporti di lavoro dipendente al fronte di circa 7 milioni e mezzo cessati. Nel 2025 saldo per il settore privato (esclusi il settore degli operai agricoli e quello domestico) è positivo con quasi 342mila contratti, anche se in lieve calo rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il lavoro a tempo indeterminato, la variazione tra assunzioni, trasformazioni e cessazioni è positiva per 312mila unità, in leggero aumento rispetto al 2024 (311mila). La fotografia arriva dall’Osservatorio Inps che nel suo rapporto dà conto anche dell’andamento del mercato degli ultimi cinque anni. Da dicembre 2021, quando ancora era fortemente presente la pandemia, a dicembre 2025 il saldo è stato positivo per 1 milione e 644mila posti mentre quello per il tempo indeterminato lo è stato per 1 milione e 382mila rapporti.

Nei territori

Nel Sud, rispetto a dicembre 2021, il saldo è stato positivo per 473mila contratti nel complesso e di 359mila contratti a tempo indeterminato. Se si guarda ai territori, è positivo anche il confronto tra dicembre 2025 e dicembre 2024: al Nord per 152mila unità, al Centro per 80mila e nel Meridione per 109mila, mentre all’estero è lievemente negativo (-196). Il dato è positivo al Sud anche per il tempo indeterminato con 90mila posti stabili in più su 312mila complessivi.

Orari e licenziamenti

Per quanto riguarda le tipologie orarie, l’incidenza del part time è sostanzialmente stabile nei due periodi osservati sia per le assunzioni a termine (38%) che per le assunzioni a tempo indeterminato (33%). La vivacità del mercato del lavoro la si legge anche dall’andamento dei licenziamenti e delle dimissioni. Nel 2025 i licenziamenti per motivi economici sono stati 386mila, con un aumento del 4,1% sull'anno precedente, mentre quelli per ragioni disciplinari sono stati 93mila con una flessione dell’11%.

Sono in calo anche le dimissioni, ma restano superiori al milione, con un milione e 200mila persone che hanno deciso nel 2025 di lasciare volontariamente il proprio posto di lavoro (-3,74%), in molti casi a fronte di una nuova opportunità.

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