Sanluri-Villacidro.

Lavori pubblici per 30 milioni  

De Fanti: «Ci siamo da 4 mesi, non abbiamo la bacchetta magica» 

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Scuole, strade, ponti: la rinata Provincia del Medio Campidano presenta il Piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028, oltre 30 milioni di euro per opere e servizi. Fondi dalla Regione, dal Ministero dei trasporti e dal Pnrr che la nuova amministrazione ha ereditato dalla passata gestione, affidata per 12 anni ad amministratori straordinari. La maggior parte dei progetti risalgono a 10 anni fa, rinviati di anno in anno, dalla sconfitta della Provincia col referendum, all’unione col Sud Sardegna, da settembre il ritorno alle origini.

Le proteste

A pagarne le conseguenze di una gestione ballerina sono la viabilità e le scuole, in questi giorni sindaci e dirigenti scolastici sollecitano la messa in sicurezza. E il presidente, Giuseppe de Fanti, non nasconde il dispiacere per situazioni cui riconosce e condivide la necessità delle opere, ma ritiene ingiusto essere additato come unico responsabile. «Mi attribuiscono – commenta De fanti- responsabilità di lavori programmati da anni. Al Governo ci siamo poco più di 4 mesi, la bacchetta magica non è in dote. Se poi si mette in conto la pioggia di questi ultimi due mesi, è scontato che i lavori nelle strade vadano sospesi. Il Piano è pronto, presto lo porteremo all’attenzione del Consiglio, poi si parte con i lavori appaltati».

La viabilità

Interventi estesi a tutte le strade, 332 chilometri di asfalti, la somma più alta di 2 milioni di euro è per la sicurezza della provinciale Serramanna-Samassi-Serrenti. Segue il tragitto San Gavino-Villacidro per un milione e 483 mila euro, poi la Tuili-Turri-Barumini per un milione e 275 mila. Gli altri interventi richiedono un costo dai 700 ai 350 mila, calcoli effettuati in base ai chilometri e alle condizioni del manto stradale. La sicurezza ha dettato la priorità delle opere 2026. A parte i 3 interventi milionari, c’è Guspini – Montevecchio per 700 mila euro, 350 mila per il tratto Sant’Antonio di Santadi e la statale per Flumini, 700 mila per la Villamar – Ussaramanna, stessa somma per l’area di Collinas fino al confine con la Provincia di Oristano, poco di 680 mila euro per la manutenzione generale. L’urgenza è anche per la sicurezza dei ponti e viadotti lungo il fiume Flumini Mannu, quasi 2 milioni di euro.All’edilizia scolastica spettano poco più di 11 milioni, 7 gli istituti interessati nel 2026. Interventi per 925 mila euro per la sicurezza del classico Piga; la somma più alta, 4 milioni di euro è destinata all’Agraria, demolizione e bonifica dell'amianto e realizzazione di una palestra; l’istituto di istruzione superiore Buonarroti-Volta si rifà il tetto con 621.850 euro; oltre 2 milioni al Vignarelli di Sanluri tra interventi nella palestra e l’area sosta dei pullman dell’Arst. Tra le opere previste c’è un capitolo di 6 milioni per l’acquisto di materiali e servizi. Figurano spese per la lotta contro gli insetti nocivi, 4 milioni per la biblioteca Monte Linas e per il verde delle strade.

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