Loceri.

L’auto bruciata  innesca un incendio 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La vecchia Volkswagen Polo è diventata una bomba ambientale. L’innesco dell’incendio, che ha distrutto parte della macchia mediterranea a Pranu e’ Piras, nel territorio di Loceri, è stata proprio l’utilitaria a cui, nella notte tra mercoledì e ieri, gli attentatori hanno dato fuoco. Dall’auto, di proprietà di una donna residente in paese, le fiamme si sono subito propagate verso la vegetazione, scatenando l’inferno che è stato spento soltanto a metà mattina, dopo l’intervento delle squadre antincendio con l’ausilio dell’elicottero decollato dalla base di San Cosimo (Lanusei). Alle operazioni di spegnimento, in una zona rocciosa e particolarmente impervia, hanno preso parte le squadre di Forestale, Forestas e Vigili del fuoco di Lanusei. Nel complesso intervento, proprio in virtù delle condizioni morfologiche dell’area, le squadre di terra hanno proceduto alla bonifica minuziosa del perimetro con diverse attrezzature per non far ripartire il rogo.

Dell’altro aspetto investigativo, quello con più zone d’ombra, si occupano i carabinieri della compagnia di Lanusei che vogliono capire il movente dell’incendio dell’auto che è di accertata matrice dolosa. I militari hanno sentito la proprietaria del mezzo per capire se nutrisse sospetti su eventuali attentatori o comunque se fosse a conoscenza del motivo per cui l’auto sia finita in quella zona di campagna. Agli atti non risultano denunce di furto della vecchia utilitaria, motivo per cui il personale dell’Arma sta cercando di mettere insieme tutti gli elementi fin qui recuperati proprio per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. (ro. se.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?