Aeroitalia dà alla Regione novanta giorni di tempo per far decollare la nuova Continuità territoriale. Ma è sulla tempistica dell’addio che rischia di giocarsi uno scontro bis tra l’assessorato ai Trasporti guidato da Barbara Manca e la compagnia. Intanto da Forza Italia e Lega arrivano le prime bordate politiche sul caso.
L’esponente della Giunta regionale, ieri, ha parlato pochissimo. Nulla dopo la smobilitazione annunciata dall’Ad di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, e quasi niente appena è finito il vertice al ministero dei Trasporti sul jet fuel. Manca proprio «sulla paventata rinuncia alle rotte» aveva sottolineato che la mossa «è consentita dai regolamenti vigenti con un preavviso di sei mesi». Intrieri, invece, ha annunciato di lasciare tutto «entro gennaio». Quindi in tre mesi. Non solo: l’assessora sapeva che Aeroitalia avrebbe potuto mollare i soli collegamenti senza compensazioni, quelli dove la compagnia ha rinunciato a prendere soldi pubblici per garantire sia le tariffe agevolate che le frequenze previste dal bando. Ovvero, i due voli da Olbia verso Roma e Linate più il Cagliari-Fiumicino. Peraltro: proprio per battere la concorrenza di Aeroitalia, su quest’ultimo collegamento ma anche dallo scalo della Gallura a Milano gli italiani di Ita Airways e gli spagnoli di Volotea avevano presentato un’offerta congiunta. Intrieri, poi, aveva rilanciato e vinto i bandi rinunciando alle compensazioni pubbliche.
Dal partito berlusconiano, il deputato Ugo Cappellacci dice: «Il binomio Aeroitalia-Todde azzera la Continuità territoriale in Sardegna. La compagnia prima si aggiudica le rotte perché non chiede compensazioni, poi le pretende a posteriori. Ma la presidente è totalmente sparita dai radar». Il coordinatore sardo, Pietro Pittalis, interviene insieme all’ex sindaco di Alghero, Marco Tedde: «Forza Italia aveva lanciato l’allarme già a maggio, ma Todde e Manca liquidarono le nostre preoccupazioni sul caro-carburante come “fake news”. L’Isola rischia di perdere un vettore e ha diritto di sapere come la Regione intenda garantire i collegamenti». Per la Lega, l’ex presidente del Consiglio, Michele Pais, sottolinea che «con l’addio di Aeroitalia siamo al più grande disastro dei trasporti sardi. Bene fa il deputato Silvio Lai a chiedere l’intervento della governatrice Todde». (al. car. )
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