Selargius.

L’Antico sposalizio fra djset e tradizione 

Mostre, gare poetiche, il concerto dei Gemelli DiVersi e la diretta su Videolina 

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Emozionati e sempre più convinti della scelta fatta mesi fa. I protagonisti dell’edizione 2026 dell’Antico sposalizio selargino - Sara Pattatu, 34 anni selargina doc, e Marco Scarpaci, cagliaritano e di un anno più giovane, entrambi con laurea in Storia e una professione avviata come archivisti - sono pronti per il grande giorno: il 20 settembre si prometteranno amore eterno con l’antico rito del matrimonio in catene, nella parrocchia Maria Vergine Assunta e davanti alle telecamere di Videolina.

L’attesa

Ieri la presentazione del programma, con il sindaco Gigi Concu, la vice Gabriella Mameli e l’assessora alla Cultura Sara Pilia. «Una manifestazione che richiama l’attenzione di tutta l’Isola, ma non solo», dice Concu, «ormai è diventata una vetrina importante a livello nazionale e anche internazionale grazie alle dirette social e tivù». «Una festa per gli sposi che unisce tutta la comunità selargina», aggiunge l’assessora Pilia. Presente una rappresentanza dell’assessorato al Turismo della Regione che anche quest’anno ha finanziato l’Antico sposalizio selargino con 100mila euro, altrettanti quelli messi da Comune e Pro Loco.

Il programma

Dieci giorni di festa sino al giorno dell’antico rito che ha superato ormai il mezzo secolo di storia. E il fulcro sarà sempre il centro storico nelle due domus comunali: Casa Cara e Casa Putzu. Si parte con i riti pre nozze già questo fine settimana: oggi è in programma l’inaugurazione della mostra degli abiti tradizionali, domani S’accabbamentu de sa Coja, la rappresentazione del fidanzamento di un tempo. «Una novità introdotta lo scorso anno che in questa edizione abbiamo cercato di perfezionare, sempre nel segno della tradizione», spiega il presidente della Pro Loco Gianni Frau. La prossima settimana spazio alla commedia dialettale, l’inaugurazione della mostra dell’artigianato, il convegno degli sponsali. E ancora: la gara poetica, il villaggio del gusto, una ventata di modernità con il dj set e il concerto dei “Gemelli DiVersi” in piazza, sino alla serenata e al rito del trasferimento del corredo. Il 20 settembre il grande giorno con il matrimonio in campidanese, preceduto dal corteo verso la chiesa con oltre 50 gruppi folk, insieme al gruppo ospite proveniente dalla Romania.

I protagonisti

I futuri sposi sono emozionati, pronti a scrivere una nuova pagina della storia selargina. «Sono stati mesi intensi, fra preparativi di ballo e canto e il sogno di sposarci con questo antico rito che finalmente si avvera», dicono Sara e Marco con il sorriso stampato nel viso e gli occhi che brillano.

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