Genova. «Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona»: così i familiari di Marco Ratto, 50enne di Rapallo disperso dopo l'alluvione-lampo che ha fatto scomparire 644 persone mercoledì mattina tra i fiumi Bhotekoshi e Trishuli, in Nepal.
Ratto è molto conosciuto a Rapallo: la sua famiglia è titolare da generazioni di uno storico negozio di orologeria e oreficeria nel centro della città. Sportivo, dinamico, amante dell'avventura, aveva scelto il Nepal come una delle mete del viaggio che aveva intrapreso da solo: lì lo attendevano degli amici per lunghe giornate di trekking. A Rapallo tutti sono in attesa di notizie.
La sindaca metropolitana Silvia Salis è in contatto con il ministro Antonio Tajani per chiedergli aggiornamenti. Anche la sindaca di Rapallo Elisabetta Ricci e il suo assessore Fabio Mustorgi monitorano costantemente la situazione.
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