Cardedu.

L’amministrazione introduce la tassa di soggiorno 

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Girasole è il settimo Comune a istituire la tassa di soggiorno, il primo non costiero. Ieri sera, il Consiglio comunale ha approvato la proposta del sindaco, Lodovico Piras, con il regolamento (compreso il listino) che verrà adottato in una seconda fase, sebbene sia probabile che la Giunta lo appronti sul modello applicato negli altri centri del territorio (Lotzorai, Tortolì, Bari Sardo, Tertenia, Baunei e, in ultimo, Cardedu). «Il gettito dell’imposta di soggiorno - spiega il sindaco Piras - è destinato a finanziare interventi e servizi legati alla presenza turistica». Fra le altre destinazioni, il tesoretto finanzierà il supporto e l’assistenza al traffico veicolare e pedonale, interventi di prevenzione, soccorso e sicurezza dei turisti, manutenzione, pulizia, sorveglianza e decoro di strade, piazze, spiagge, pinete e verde pubblico, la valorizzazione di beni culturali, paesaggistici e ambientali, il finanziamento di servizi pubblici come l’accoglienza e l’informazione, sito e portali web di informazione e promozione.

Sebbene Girasole, 1.380 anime, non abbia tratti di costa, il Comune ha in concessione parte della pineta di Isula Manna, territorio di Lotzorai, negli ultimi anni in paese si sono sviluppate diverse attività turistico-ricettive, fra cui il camper service comunale, sulla strada per il mare, che a lungo è rimasto chiuso e impigliato in una serie di vicissitudini, b&b e affittacamere. (ro. se.)

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