Si è spento all’età di 101 anni, l’ultracentenario più illustre di Calasetta, Il parroco don Giovanni Cauli. È morto serenamente, alle 3 del mattino, probabilmente, come amava dire «ringraziando il Signore per la lunga vita e per i 60 anni di ministero sacerdotale dedicato a Calasetta, la cittadina e la comunità che amava».
Il sindaco Antonello Puggioni ha dato subito disposizioni per il lutto cittadino. «Abbiamo perso il nostro pilastro - ha commentato Puggioni - era un punto di riferimento in tutto e per tutto». Domani dalle 11 alle 12.30 tutte le attività resteranno chiuse per osservare il lutto cittadino durante il funerale. Sarà sepolto a Calasetta proprio perché nonostante fosse originario di Sant’Antioco, si sentiva parte della comunità che lo aveva accolto e che non ha mai lasciato fino a che le forze glielo hanno permesso. In occasione del suo 100esimo compleanno aveva manifestato le sue preoccupazioni per le guerre in atto. Calasetta imparò ad amarlo da subito. «Ogni sabato pomeriggio, facevo il giro dei bar e chiamavo a raccolta tutti gli uomini del paese e li portavo in chiesa - furono le sue parole - dove tenevo le mie conferenze. Per qualche ora, vuotavo i bar e riempivo la chiesa. Voglio bene a tutti e prego per tutti, in particolare per le comunità di Sant’Antioco, di Narcao (dove era stato aiuto parroco) e naturalmente di Calasetta»
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