Burcei.

«La vecchia Orientale è una trappola» 

Ieri ferito un motociclista a Sinnai, oggi i funerali della vittima di domenica 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Ha perso il controllo della sua moto ed è caduto sull’asfalto della vecchia Orientale sarda nella zona vicino a Burcei, la stessa in cui domenica è morta Natalina Lugas, di 71 anni, in un altro incidente. La paura per il motociclista di Capoterra, subito trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari, fortunatamente è durata poco: si è fratturato una mano e guarirà in trenta giorni, ma il secondo incidente in pochi giorni riacutizza la polemica del sindaco di Burcei, Marcello Malloru, sulla pericolosità della Vecchia 125. Il motociclista è caduto al chilometro 31,100. Sono intervenuti i carabinieri per i rilievi di legge: pare che sia stata una caduta autonoma, senza coinvolgere altri mezzi. Intanto oggi alle 16 si svolgeranno i funerali.

La rabbia

Intanto in paese cresce la mobilitazione, assieme alla rabbia e al dolore. La vecchia Orientale è ritenuta pericolosa e non si vogliono più lutti. Commenta il sindaco Malloru: «Ha perso la vita la moglie di un nostro concittadino. In questo momento di immenso dolore esprimiamo alla famiglia, ai parenti e a tutti i suoi cari le più sentite condoglianze e la vicinanza dell’intera comunità burcerese. Questo ennesimo tragico episodio», ha aggiunto il sindaco, «conferma purtroppo la pericolosità della ex Statale 125, una strada che da anni miete vittime e provoca feriti. Per questo motivo si ribadisce con forza la richiesta già inoltrata all’Anas, gestore di quel tracciato ora denominato “Nsa 371”, di intervenire con urgenza con opere di messa in sicurezza: più segnaletica, barriere, illuminazione e interventi strutturali. La sicurezza dei cittadini e di chi percorre ogni giorno questo tracciato deve essere una priorità assoluta».

Il paese

Ieri l’intervento del “Comitato cittadino per la nuova strada Burcei-Sinnai-Maracalagonis”, che annovera fra i suoi iscritti anche Salvatore Tolu, il marito della donna morta domenica. Al comunicato del sindaco è seguito quello del Comitato per la strada, che dopo aver espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima, denuncia «ancora una volta la pericolosità dell’ex Orientale e della Provinciale 21 che da Campuomu porta a Burcei. Criticità che richiedono urgenti interventi di manutenzione sia ordinaria sia straordinaria per la messa in sicurezza».

Tracciato-trappola

Recentemente, è stata segnalata a più riprese la caduta in strada di grossi rami secchi di pino: uno è finito sull’auto di una famiglia di Burcei, diretta a Cagliari. Tanta paura, per fortuna senza feriti. «La situazione non dev’essere sottovalutata: occorre velocizzare gli interventi di messa in sicurezza delle due strade», scrivono Salvatore Malloru, Andrea Lobina, Giuseppe Lorrai, Francesca Pitzalis, Ignazio Saddi e Vittorio Monni. «ll Comitato sollecita anche la ripresa dei lavori per realizzare la nuova strada Burcei-Sinnai-Maracalagonis, attesa da anni per migliorare la sicurezza della viabilità, prevenire il ripetersi di episodi drammatici e accorciare i tempi di percorrenza.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?