Serie C.

La Torres ripartirà da Alfonso Greco: pronto un biennale 

Salutano Sassari per fine prestito Baldi, Luciani e soprattutto Sala 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Il Greco Ter è stato prolungato sino al 2028. Accordo trovato per la (scontata) permanenza del tecnico romano che ha chiuso la stagione conquistando la permanenza in Serie C con due vittorie nei playout contro il Bra, che hanno rilanciato l'entusiasmo di dirigenza e tifosi. Manca solo l'ufficialità, ma ormai la scelta è fatta. E questa volta, a differenza di due anni fa, è decisamente maggioritaria, quasi unanime la soddisfazione della piazza. Ora non resta che attendere l'indirizzo per le prossime due stagioni. Capire come intende muoversi Abinsula per rafforzare e ringiovanire la rosa in maniera equilibrata, senza la mezza rivoluzione dell'estate scorsa che ha prodotto troppi scompensi.

Sesta stagione

Quella che inizierà col ritiro sarà la sesta stagione targata Abinsula e anche la sesta per Alfonso Greco. L'esperienza dell'ex allenatore del Lanusei (ed ex giocatore del Cagliari) non è stata però continua. Panchina ininterrotta in Serie D, con chiusura al secondo posto e vittoria dei playoff che sono valsi la promozione in Lega Pro. Nell'anno da matricola, 2022/23, la società sassarese lo ha esonerato dopo Natale e chiamato Stefano Sottili, ma la Torres è entrata in crisi (un punto in 5 gare) e quindi ha richiamato Greco che ha ottenuto la salvezza diretta. Nel campionato seguente il clamoroso secondo posto ma eliminazione al primo scontro dei playoff ad opera del Benevento. Nella stagione 2024/25 terzo posto e bruciante eliminazione ancora al primo confronto dei playoff, col 7-1 incassato per opera dell'Atalanta Under 23. Quindi la decisione in estate di cambiare impostazione al roster e puntare sull'allenatore Michele Pazienza. Dopo 12 partite più la tredicesima con Marco Sanna in panchina, la dirigenza si è riaffidata a Greco che aveva firmato due estati fa un biennale.

La squadra

Vanno via per fine prestito il difensore Baldi (Juve Stabia), il centravanti Luciani (Ravenna) e soprattutto Sala (Pisa) che è stato il giocatore dal rendimento più costante, sia da mezzala, sia da esterno destro, sia da trequartista, come impiegato negli ultimi due mesi.

La difesa conta sul portiere Zaccagno, i difensori Antonelli, Nunziatini (rilanciato da Greco), Zanandrea, Fabriani (stagione difficile ma può essere recuperato mentalmente) e Idda che coi suoi 38 anni è il più anziano della squadra. A centrocampo è stato positivo il recupero degli esterni Liviero e Zamberlan, ci sono poi Brentan, e i veterani Mastinu, Zecca, Masala e Giorico, più il ventunenne Dumani sul quale va fatta una riflessione: è utile subito o è meglio mandarlo in prestito come fatto due anni fa con Nunziatini? In avanti è rimasto Diakite (gioca a intermittenza per problemi fisici), Sorrentino, un Di Stefano in ascesa, il trequartista De Lunghi che ancora non ha fatto esplodere il talento e la ventenne punta Bonin da verificare. Inoltre bisogna prendere una decisione sul trequartista Carboni, mandato in prestito a Malta in febbraio.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?