Serie C.

La Torres c’è ma spreca troppo 

A Livorno sei occasioni e una sola rete, contro la Samb stessi numeri 

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Sassari. La Torres c’è come gioco offensivo, però spreca troppo e nei finali rischia troppo. Contro la Sambenedettese poteva essere raggiunta al 90’, a Livorno è andata malissimo con la rete incassata al 91’. Sono le tracce sulle quali lavorare, al di là di risultati che talvolta esulano dalle prestazioni.

Va detto che comunque in entrambe le prime gare del campionato la squadra guidata dal tecnico Alfonso Greco ha espresso un buon calcio per lunghi tratti, col piglio di chi ha già una sua identità pur non essendo al meglio sotto diversi profili. Compreso quello della completezza di una rosa che deve fare a meno di quattro-cinque giocatori. E questo fa intuire che sarà una stagione completamente diversa.

Cercasi mira e attaccante

A Livorno un gol a fronte di sei occasioni, contro la Sambenedettese una rete con altrettante opportunità, anche se nel computo andrebbe messo pure il gol di Corsinelli annullato dopo le immagini del Var per un fallo di mano di Brentan a inizio azione.

Finora hanno segnato una rete a testa Di Stefano e Carboni mentre sono rimasti all’asciutto Scotto e Zecca, che hanno avuto ciascuno almeno un paio di opportunità ghiotte dentro l’area. Manca la punta Sorrentino, che nel girone di ritorno ha fatto centro 5 volte. Manca un altro attaccante, quello cercato dalla società, come ribadito non solo dal tecnico Greco («esigenza prioritaria») ma anche dal patron Pinna. Sorrentino infatti rientrerà verosimilmente alla fine di settembre.

Trattative

Il mercato chiude alle 20 di domani. Le ultime 48 ore sono spesso fruttuose per sbloccare alcune situazioni o ridurre alcuni a più miti consigli.

Non facile la trattativa per portare a Sassari la prima punta Gabriele Bernardotto, 29 anni, attualmente in forza al Guidonia Montecelio. L’ex Lanusei ha ancora un anno di contratto e per questo la Torres lo vorrebbe in prestito, ma dall’altra parte si preme per una cessione a titolo definitivo che comporterebbe però un sacrificio decisamente maggiore per la società sassarese.

Chissà che non ci sia già un’alternativa pronta nel caso la situazione resti bloccata.

Profeta in patria?

A 18 mesi dalla rete che diede la vittoria alla Torres sul Pontedera, Michele Carboni è stato nuovamente match winner: sua la rete del successo sulla Sambenedettese per 1-0. «Finalmente posso dirlo, sia per il gol sia per la vittoria. Sono contentissimo perché abbiamo portato il match a casa», ha dichiarato il 22enne rossoblù. Cresciuto nella Primavera del Cagliari ma sassarese, Carboni sottolinea: «La Torres è la squadra della mia città, cercherò di rendere tutto orgogliosi di me». Nella stagione passata il trequartista è stato dato in prestito a un club di Malta. Si è presentato un mese fa alla preparazione con 4 chili di muscoli per supportare un indubbio talento tecnico: «Ho fatto un grande ritiro, fisicamente sto bene, concordo col mister su alcuni palloni che potevo gestire meglio». Di sicuro Carboni è uno dei giocatori con i più ampi margini di crescita in una Torres con tanti veterani.

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