Due grandi massi e, al di là, una strada sempre più rovinata, tra crepe e cedimenti, lungo il fiume. È lo scenario tutt’altro che rassicurante in località Cannedu, poco lontano dall’abitato di Sestu. Una zona di campagna, ma dove non mancano i residenti sempre più preoccupati.
«Da quando la strada è inagibile siamo quasi isolati: al momento c’è una sola via d’accesso», spiega Luigi Piras. «Qui il passaggio è chiuso da anni, in caso d’incendio ci troveremmo bloccati», continua indicando le canne alte del fiume. «È già successo in passato». E non solo: «Spesso capita che gli automobilisti arrivino qua, e, per cercare di evitare il blocco stradale, entrino nel giardino di casa mia».
La strada in passato spesso era utilizzata per raggiungere località Forada e da lì via Sa Cantonera e via Giulio Cesare, ma oggi si vedono delle crepe e dei punti in cui ha ceduto, finendo nel rio Matzeu. «Per ora sono punti piccoli, ma in futuro chissà cosa potrebbe succedere», continua Piras. «Qualcuno riesce ancora a passare di qui, soprattutto con mezzi piccoli, ma non dovrebbe farlo».
Una situazione che perdura da anni, pare dal 2010, ma il Comune si smarca. «La strada non è di proprietà comunale», afferma nettamente la sindaca Paola Secci. Il problema delle competenze sembra quindi difficile da risolvere, così tanto quanto immaginare il futuro della strada.
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