Sono arrivati ieri pomeriggio ai piedi della scalinata, dopo 353 chilometri percorsi in bicicletta e a piedi lungo il Cammino di Bonaria, da Olbia a Cagliari. Si è conclusa così, davanti alla Basilica, la sesta edizione di InSuperAbile, la staffetta di ragazze e ragazzi con disabilità motorie e cognitive che attraversa tutta l’Isola.Il viaggio, durato nove giorni, è stato costruito e condiviso da Rosa Running Team, PedalAbile e Se Vuoi Puoi, partite in bicicletta da Brescia lo scorso 19 agosto per raggiungere l'Olbia della partenza. Ad attenderle nell’isola le associazioni sarde Diversamente Odv, In Cammino per l'Autismo e Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna, insieme a La Nuova Cordata di Iseo e Lavorare Insieme di Bergamo. A completare il gruppo, 16 persone in bicicletta e 32 a piedi, oltre ai volontari che quasi ogni giorno si sono uniti al cammino lungo il percorso e hanno attraversato 29 comuni sardi.L'ultima giornata si è aperta con una delle tappe più delicate dell'intero viaggio: la visita all'Istituto penale per i minorenni di Quartucciu. Poi di nuovo la strada, fino ai gradini della Basilica di Bonaria, traguardo simbolico di un percorso fatto di tappe lunghe, sole, fatica e soprattutto di persone incontrate lungo la via.«È una felicità essere arrivati alla fine insieme a tutto il gruppo, dopo un cammino pensato e organizzato per mesi», racconta Mariella Faustinoni, responsabile del progetto. «Adesso ci sono nove giorni di fatica, gioia e incontri compattati dentro di me. L'arrivo è stato un momento emozionante, e ci sono stati tanti bei momenti con la gente del luogo e con i volontari. Ma è stato proprio salire quegli scalini l’esperienza più intensa di tutte».
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