Iglesias.

La sfida: città Capitale del libro 2027 

La commissione Cultura approva il progetto, la parola passa al Consiglio 

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Iglesias si candida a diventare Capitale italiana del libro per il 2027. Una sfida tutta da costruire ma con buone basi di partenza fatte di entusiasmo, esperienza nel settore e tante persone su cui contare per portare la cittadina medioevale alla ribalta culturale nazionale

L’iniziativa

Il progetto è stato approvato ieri, in tarda serata, dalla Commissione Cultura del Comune e ora passerà al vaglio del Consiglio comunale che si riunirà venerdì 27 marzo. Il bando nazionale di partecipazione è stato pubblicato il 19 Febbraio scorso e tutte le candidature dovranno pervenire al ministero della Cultura, entro il 20 Maggio.

L’iniziativa “Capitale italiana del libro" è stata istituita nel 2020 con l’obiettivo di «favorire progetti, programmi e attività per la promozione della lettura, intesa anche come strumento a sostegno delle comunità in termini di coesione e inclusione sociale e per lo sviluppo della partecipazione pubblica». La scelta della città vincitrice è affidata una giuria di cinque esperti indipendenti che dovranno valutare i dossier progettuali e le presentazioni pubbliche delle finaliste per poi raccomandare al ministro della Cultura il nome del Comune ritenuto più idoneo, dandone opportuna motivazione. Il titolo, che per il 2026 è andato a Pistoia, viene poi assegnato dal Consiglio dei Ministri. Alla città vincitrice arriva un contributo statale di circa mezzo milione di euro per realizzare interventi strutturali, acquistare libri per le iniziative di lettura e promozione, proporre iniziative di formazione, acquistare o noleggiare attrezzature e supporti informatici, organizzare eventi culturali legati alla lettura e all’editoria.

La scelta

«Siamo molto felici e soddisfatti di questa iniziativa che abbiamo intrapreso - ha spiegato l' assessora alla Cultura Carlotta Scema - per noi ma soprattutto, per tutta la città, sarebbe un motivo di orgoglio e un mezzo per diffondere la nostra storia e la nostra cultura. Costruiremo una rete capillare di collaborazione fra biblioteca, scuole e le tante associazioni culturali della nostra città. Sarà un percorso itinerante e interessante per riscoprire il valore della cultura nel tessuto sociale della nostra città». Il tema della lettura è molto caro alla città dove in questo periodo sono in corso i lavori per la Fiera del Libro di fine aprile e dove il festival Liberevento fa tappa fissa e poi occorre ricordare che il 2027 sarà un anno molto importante perché si celebreranno i 700 anni de “Il Breve di Villa di Chiesa”, l’antico codice di leggi e Statuto comunale custodito presso l' Archivio storico comunale di Iglesias come documento più prezioso. Sempre in tema di lettura, sabato 28 marzo si festeggiano i 34 anni della libreria Duomo e, per l’occasione verrà aperta una mostra nell'antico locale in pietra della vecchia Ruga Mercatorum di Franco Baraglia ci sarà un percorso affascinante per riscoprire i libri e gli scrittori che hanno donato qualcosa di speciale alla cultura di Iglesias.

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