Il Como prende in mano il calendario e cerchia la trasferta di Cagliari per dare sostanza ai propri sogni. Prima di pensare ai progetti di Champions, la squadra del Lago avrà però un impegno storico: domani sarà in campo contro l’Inter per la semifinale d’andata di Coppa Italia. E infatti la banda di Fabregas ha ripreso i suoi allenamenti ieri, galvanizzata dal 3-1 dell’ultimo weekend, e con il punto di domanda sulle condizioni di Morata. L’attaccante spagnolo era entrato al 77’ della gara contro il Lecce, ma è tornato direttamente in panchina dopo il contrasto con Siebert al 89’. «Non sappiamo di cosa si tratti», aveva detto Fabregas nel post gara. Definendo anche i motivi dell’uscita del difensore Kempf: «Sta bene, ma ha da tempo un problema al fianco».
A proposito di questioni fisiche, sono tornati in gruppo nell’ultimo weekend l’ex rossoblù Goldaniga e Assane Diao. L’ esterno senegalese ha vissuto un 2025 macchiato dagli infortuni ed è tornato in campo nell’ultima parte di Como-Lecce. «In 5 minuti abbiamo visto cosa c’è mancato in questi 11 mesi», la lode di Fabregas. Che già domani, per la luccicante serata di Coppa, dovrebbe riavere a disposizione Baturina, ma certamente farà a meno di Addai. Per lui, stagione finita dopo la rottura del tendine d’achille della gamba sinistra. (m.re.)
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