Atletica paralipica.

La Sardegna torna da Grosseto con quattro titoli 

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Probabilmente i Campionati assoluti di atletica leggera della Fispes, che si sino svolti a Grosseto nei giorni scorsi, saranno ricordati per il debutto di Bebe Vio. La leggendaria schermitrice paralimpica (in gara per le Fiamme Oro) si è cimentata sui 100 metri, stabilendo in 14”12 il nuovo record italiano T62. Oltre al suo ne sono piovuti altri e non è mancato il primato europeo sui 200 metri T38 di Ange Bertin Poggiani (ILoveRun Athletic Terni) che ha fermato il cronometro sul 22”22.

Ma per la Sardegna ci sono belle soddisfazioni che mandano un segnale di ritrovata vitalità del movimenti. Brilla l’oro nei 100 del T37 Riccardo Campus (Saspo Cagliari) in 15”32; per lui anche l’argento nei 400 in 1’13”75. Alessandro Cicu, dell’Amatori Rugby Capoterra conferma il proprio impegno a la voglia di migliorarsi, disputando - unico della categoria T53 - sia i 100 metri (chiusi in 21’56”), sia in 200 (col tempo di 39”07). In campo femminile, la giovane Cristina Sansone (T47, SaSpo) è seconda nei 100 in 16”36 e nei 200 in 35”64; Chiara Statzu (SaSpo) corre da unica T20 gli 800 in 3’46”92.

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