ROMA 3
CREMONESE 0
Roma (3-4-2-1) : Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi (1' st El Aynaoui); Celik (40' st Ziolkowski), Cristan- te, Koné, Wesley; Pellegrini (27' s Pisilli), Zaragoza (11' st Venturino); Malen. In panchina De Marzi, Gollini, Rensch, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Arena, Vaz. All. Gasperini
Cremonese (3-5-2) : Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin (29' st Faye), Thorsby, Payero (4' st Bondo), Maleh, Pezzella (29' st Djuric); Bonazzoli, Sanabria (18' st Vardy). In panchina Silvestri, Nava, Barbieri, Bianchetti, Ceccherini, Pavesi, Vandeputte, Grassi. All. Nicola
Arbitro : Di Bello di Brindisi
Reti : nel st 14' Cristante, 32' Ndicka, 41' Pisilli
ROMA. Nella giornata in cui cadono Juventus, Napoli e Milan, la Roma non sbaglia. Non poteva permetterselo, l'occasione era troppo grande, soprattutto all'indomani delle parole del suo allenatore in conferenza stampa. «Per me esiste solo la Champions», erano state le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini nel lanciare la volata al quarto posto. Ecco allora che la gara con la Cremonese diventa un primo spartiacque della stagione, uno di quelli che non si può mancare, nonostante alla Roma serva un'ora di gioco per sbloccare la partita. Ma al 59' è Cristante a scrollare di dosso le pressioni di un cronometro che scorreva senza che ci fossero reti e dare il via alla festa. Diciotto minuti più tardi arriva il raddoppio, ancora su corner, ma questa volta la firma è quella di Ndicka che anticipa poi il 3-0 finale di Pisilli per una vittoria importante in chiave Champions, che costringe la Cremonese a soffrire.
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