Eccellenza.

La rivolta del Carbonia 

La squadra denuncia: stipendi non pagati, pronti ad agire 

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Carbonia. Come prevedibile, non era tanto sul campo che il Carbonia avrebbero dovuto guadagnare la salvezza in Eccellenza quanto nei bilanci: il club minerario rischia la messa in mora.

L’annuncio

Con un comunicato diffuso ieri sulle pagine social del club, e poi confermato dalla dirigenza, ci sono ritardi nel pagamento degli stipendi e staff e giocatori non escludono di «intraprendere azioni a nostra tutela». Il pericolo è che la squadra subisca penalizzazioni perdendo a tavolino i punti che ha guadagnato sul campo. Da anni nessuno faceva mistero della precaria situazione finanziaria ma ora, raggiunta la certezza matematica di restare nel massimo torneo regionale, la crisi economica della società è parsa precipitare.

Dalla scorsa estate a presiedere il club è Andrea Meloni (già nei ranghi la passata stagione), che però a febbraio ha annunciato le proprie dimissioni (assicurando però che avrebbe mantenuto gli impegni economici), un addio congelato ma confermato di recente per la fine del torneo (mancano due gare).

La denuncia

Ieri squadra e staff hanno diffuso una nota rendendo pubblico il problema: c’è scritto che «in marzo la società ha comunicato l’esaurimento delle risorse, da inizio 2026 non abbiamo percepito retribuzioni e nonostante ciò abbiamo continuato a svolgere il nostro lavoro con professionalità e sacrificio raggiungendo la salvezza». La settimana scorsa la situazione pareva volgere al meglio: «La società aveva prospettato il pagamento di almeno una mensilità ma a oggi l’impegno non è stato rispettato: tali circostanze non possono ricadere sui tesserati, i rapporti sono regolati da contratti che prevedono obblighi ed eventuali criticità presenti o pregresse non possono gravare sulla squadra. Senza riscontri concreti e immediati ci riserviamo di adottare ulteriori iniziative».

La conferma

È l’anticamera della messa in mora. «Purtroppo è vero», ammette Meloni, «ho garantito tutto ciò che potevo ma stiamo continuando a lavorare per trovare soluzioni e risorse: le evidenti difficoltà derivano anche da una situazione pregressa».

Il riferimento rimanda all’ex presidente Stefano Canu il quale replica così: «Nel recente passato siamo riusciti fra mille difficoltà a portare a termine le stagioni garantendo continuità, oggi il Carbonia ha un nuovo corso, individuare le soluzioni adeguate spetta all’attuale gestione che faceva già parte della società».

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