Spira un vento di rinascita sul “Centro giovani” di Sestu in vico Pacinotti. Arriva una nuova gestione, nuove attività e anche un cambio di nome: “S’Istentu”. Un altro capitolo nella storia di questo luogo di svago e crescita arrivato ora a più di 200 iscritti. Una casa per i ragazzi e ragazze, un antidoto alla noia e un’alternativa alla strada. Per divertirsi e imparare, senza neanche rendersi conto, i valori giusti.
Più attività
«Basket, calcetto, giochi cooperativi e giochi da tavolo, e poi laboratori dedicati alla crescita personale e sociale, educazione alle relazioni e al rispetto reciproco, gestione del conflitto, scelte responsabili, educazione digitale e prevenzione del cyberbullismo, attività espressive e ricreative come disegno, karaoke, narrazione, progettazione condivisa», così l’assessore alle Politiche Sociali Mario Alberto Serrau riassume alcune delle attività a cui i ragazzi potranno partecipare. «Investire sui giovani è la nostra priorità e abbiamo scelto di farlo mettendo le famiglie e i ragazzi al primo posto».
Il tutto seguendo i metodi educativi più moderni. In breve molto più di un banale “parcheggio” per i figli. Il nome, “S’Istentu”, significa passatempo, soprattutto per i ragazzi, ma in questo caso un passatempo davvero costruttivo. «Un tempo per stare insieme, fermarsi un po’, parlare, conoscersi e condividere, accompagnati da educatori. Non è un corso e non è un posto rigido. È un servizio educativo gratuito, pensato per i ragazzi, dove l’educazione passa dallo stare, dal confronto e dalla relazione», spiegano gli educatori che gestiscono il centro. E i ragazzi potranno contribuire anche a migliorarlo, attraverso concorsi, idee, proposte.
La sindaca
I ragazzi già iscritti non devono rinnovare, e per i nuovi è sufficiente compilare un modulo. L’iscrizione è sempre gratuita. Il centro sarà aperto lunedì, mercoledì e venerdì sera, dalle 16 alle 19. «Investire sui giovani è stata sempre una delle nostre priorità, e abbiamo scelto di farlo mettendo i ragazzi e le loro famiglie al primo posto», afferma la sindaca Paola Secci, «verranno svolte tante attività sia artistiche, culturali che fisiche aventi finalità ludiche volte al rispetto, fratellanza e aggregazione sociale. Ritengo queste attività uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione delle devianze giovanili e per favorire la sana crescita dei nostri ragazzi».
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