I colori del murale richiamano in prevalenza la campagna attorno a “La Casa dei sogni”. Poi c’è il blu, a rappresentare il mare che dista pochi chilometri, ma anche il cielo. In più parti compaiono dei mondi, che per l'autore, Federico Carta (alias Crisa), costituiscono una sorta di alfabeto. Alcune linee si intersecano e cambiano colore: raccontano la cooperazione tra le persone. Ecco il significato del murale “Rifiorire-Frammenti vivi”, realizzato con il sostegno della Fondazione Sardegna e inaugurato ieri mattina nella struttura alla periferia di Cardedu, un bene confiscato alla criminalità e concesso in uso alla Fondazione Domus de Luna per consentire a minori e persone con disabilità di trascorrere un periodo di vacanza.
Oltre all’autore dell’opera, erano presenti il sindaco di Cardedu, Marcello Vacca, la prefetta di Nuoro, Alessandra Nigro, il questore di Nuoro, Fortunato Marazzita, e il vescovo di Lanusei, Antonello Mura, il vicecomandante provinciale dei carabinieri, Saverio Aucello, il comandante della della Guardia di finanza di Arbatax, Leonardo Di Blasi, e il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Nuoro, Salvatore Corrao.
All’evento, allietato da alcuni brani del locale coro “Tenore Monte Ferru”, ha partecipato anche l’Acr di Cardedu in collaborazione con gli alunni dell'Istituto comprensivo di Bari Sardo.
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