Un percorso netto, con 33 set messi in fila, uno dopo l’altro. A Miami, nella finale del Masters 1000, Jannik Sinner – al momento di andare in stampa – viene fermato dal secondo temporale nel giro di un’ora circa, dopo che la prima pioggia aveva fatto slittare i primi scambi di oltre novanta minuti.
Il tennista italiano, numero 2 del mondo, stava completando il secondo “1000” senza aver mai dato agli avversari la possibilità di fermare la sua corsa: verso il successo ma anche in direzione del primo posto della classifica Atp. In vantaggio di un set sul ceco Lehecka, è corso negli spogliatoi quando – intorno alle 23.45 ora italiana – la pioggia è tornata copiosa sull’Hard Rock Stadium, sede del campo centrale “scippato” alle nostre Errani e Paolini, anche loro ovviamente fermate dalla pioggia e fatte trasclocare su un altro campo per dare spazio alla finale maschile. Sinner è apparso anche ieri, nella parte di match che è andata in scena, in grande condizione, seppure il gioco offensivo e “verticale” dell’avversario abbia comunque portato diversi game fino ai vantaggi.
Con sei ace e il 100 per 100 di punti conquistati con la prima palla, Sinner ha dato l’impressione – netta – di avere in mano il match. Intorno alle 00.45 la pioggia cadeva ancora sul cemento azzurro e bianco del centrale di Miami.
La cronaca
Abbiamo assistito a una parte di finale a singhiozzo. Dopo oltre un'ora e mezzo di ritardo per il maltempo, Sinner si era preso il primo set della finale del Miami Open, il secondo Masters 1000 americano, cercando di centrare il Sunshine Double (la doppietta con Indian Wells) nel match con Lehecka, ma la pioggia – come detto – ha bloccato di nuovo la gara e i due sono stati costretti a rientrare. Era già successo prima del via, per la finale del doppio poi persa, dopo la ripresa, dalla coppia azzurra Errani-Paolini.
Il numero 2 del mondo, dopo aver atteso a lungo che sulla superficie dura del torneo della Florida smettesse di piovere, era entrato in campo sereno e si era preso subito l'incontro. Un break al secondo servizio dell'avversario, poi quando sul 3-1 Lehecka ha conquistato tre punti aprendosi la strada per il controbreak, Sinner ha sfoderato tre prime vincenti e due ace per allungare. E ha chiuso il primo set sul 6-4, prima di una nuova interruzione per pioggia che ha sconvolto il programma.
Sugli spalti il pubblico per la seconda volta ha cominciato ad aprire gli ombrelli, poi alla decisione del giudice di far rientrare i finalisti nello spogliatoio anche gli spettatori si sono ritirati al coperto in attesa di una possibile ripresa.
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