Nautica.

La Marina di Olbia passa a D-Marin 

«Questa acquisizione rappresenta una tappa della crescita strategica» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Posizionare il porto turistico di Olbia e il Molo Brin, che ospiterà i maxi yacht, in un circuito internazionale che dà prestigio alla città e alla Gallura. È questo l’intento della proprietà di Moys, la società Marina di Olbia Yacht service, controllata dall’editore del gruppo L’Unione Sarda Sergio Zuncheddu e dall’imprenditore nuorese Gian Pietro Sirca, che ha concluso nei giorni scorsi la cessione a D-Marin, azienda che gestisce attualmente 27 marine in nove Paesi (in Europa e in Arabia), con oltre 14.000 posti barca – di cui più di 1.000 dedicati ai superyacht – servendo oltre 50.000 clienti all’anno attraverso oltre 600 dipendenti diretti.

Il triangolo

La Marina di Olbia e il Molo Brin, dunque, faranno parte del nuovo network D-Marin che così si rafforza con un posizionamento in uno degli snodi chiave della nautica nel Mediterraneo e continua il percorso di crescita in Italia e in Europa. La società che sbarca in Sardegna possiede già Camille Rayon sulla Costa Azzurra, alcune marine liguri e toscane (Marina degli Aregai, San Lorenzo, Varazze, Porto Mirabello e Marina di Livorno): l’acquisizione di Olbia completa dunque un vero e proprio “Triangolo d’Oro” del Mediterraneo.

«Olbia e Molo Brin rappresentano due delle principali porte d’ingresso del Mediterraneo per il mondo dello yachting. La loro posizione, le infrastrutture e le dimensioni le rendono perfettamente in linea con la filosofia di D-Marin: vogliamo valorizzarle attraverso la nostra esperienza operativa, l’innovazione digitale e un servizio d’eccellenza, rafforzando due destinazioni già molto apprezzate. Questa acquisizione segna un’ulteriore tappa della crescita strategica di D-Marin nel Mediterraneo», ha commentato il Ceo Oliver Dörschuck.

I numeri

La Marina di Olbia dispone di 270 posti per imbarcazioni fino a 150 metri con un pescaggio massimo di 5.2 metri e una banchina di rifornimento lunga 200 metri, attualmente la più grande della costa nord della Sardegna, in grado di servire fino a 7 yacht in contemporanea. Il posizionamento poi, a soli sette minuti dall’aeroporto Costa Smeralda e dal centro città, assicura un rapido accesso per chi atterra o approda in Gallura. Inoltre, rappresenta anche la porta verso alcune delle destinazioni più prestigiose del Mediterraneo, dalla Costa Smeralda, fino a Tavolara, l’Arcipelago della Maddalena e la Corsica.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?