Lanusei.

La leggenda di Riva spiegata agli atleti 

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Il calcio, come lo sport in generale, rappresenta da sempre uno strumento di inclusione e una possibilità di riscatto sociale. Dimostrazione l’iniziativa “Il calcio sardo, a scuola”, che si è svolta presso il Cpia di Lanusei. Un incontro formativo sotto forma di lectio magistralis dedicato alla storia del calcio in Sardegna, con relatore il giornalista Francesco Manca, voluto dalla docente L2 Loredana Rosa. Parlare di calcio, non significa solo raccontare uno sport diventato un fenomeno globale. In determinati contesti storici e sociali, il calcio diventa soprattutto narrazione.

In questo senso, la storia del Cagliari dello scudetto rappresenta un simbolo identitario. Un racconto che va oltre il campo da gioco e si trasforma in sentimento collettivo, in appartenenza condivisa. È la storia di un gruppo, guidato da un eroe diventato leggenda: Gigi Riva, simbolo di fedeltà e attaccamento. Durante l’incontro, supportato da slide, immagini e video, Francesco Manca ha ripercorso le tappe fondamentali del calcio sardo, offrendo agli studenti non solo contenuti sportivi ma anche spunti di riflessione sociale e culturale. Studenti provenienti da Brasile, Polonia, Camerun, Kirghizistan, Sudafrica e Romania, tra cui diversi giovani calciatori del Lanusei. Proprio loro hanno testimoniato quanto l’accoglienza ricevuta abbia contribuito a farli sentire parte integrante della comunità. «Il calcio, come tutto lo sport, può essere uno strumento potente di inclusione e riscatto sociale, portatore di storie di grande umanità, ieri come oggi», ha detto Loredana Rosa.

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