Allo Stadium.

La Juventus soffre poi batte il Parma grazie agli “scarti” 

Segnano Nico e Koopmeiners che sembravano in partenza 

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Juventus 2

Parma 0

Juventus (4-2-3-1) : Vicario; Kalu-

lu, Lucumí (31’ st Kelly), Bremer, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceição (31’ st Cambiaso, 41’ st Koopmeiners), David (12’ st Nico González), Boga (12’ st Alajbego-

vic); Kolo Muani. In panchina Gra-

bara, Pinsoglio, Gatti, Milik, Ekha-

tor, Rugani, Cabal. All. Spalletti.

Parma (4-3-2-1) : Corvi; Delprato, Troilo, Drobnic, Valeri; Bernabé (35’ st Konate), Keita, Ordóñez (17’ st Cremaschi); Britschgi (39’ st Almqvist), Lontani (17’ st Romero); Touré (35’ st Elphege). In panchi-

na Daffara, Mazzocchi, Ndiaye, Valenti, Diallo, Frigan, Sorensen, De Martis, Carboni, Fabbian. All. Cuesta.

Arbitro : Fourneau di Roma 1.

Reti : nel st 17’ Nico González, 43’ Koopmeiners.

Note : ammoniti Lucumí, Locatelli, Troilo, Konate, Delprato. Recupero 3’ pt-5’ st.

Torino . La Juventus debutta con una vittoria all’Allianz Stadium, il 2-0 al Parma permette di raggiungere il Milan in vetta in attesa delle altre. Il gol arriva da chi non ti aspetti, da un rinforzo che in realtà volto nuovo non è: Nico González entra, inizia a calciare da tutte le posizioni e trova il jolly per sbloccare una gara complicata. Nel finale, invece, è di Koopmeiners, subentrato tra i mugugni, il gol della tranquillità: altro rilancio.

Le assenze

È una Juve senza Yildiz e McKennie, all’appello mancano anche l’infortunato Thuram e Zhegrova che potrebbe salutare. Il Parma, reduce dal ko contro il Cagliari, è molto ordinato e i bianconeri cercano spazi con il giropalla ma la manovra si rivela lenta e sterile. Così gli emiliani prendono coraggio, anche se il tentativo di Ordóñez termina a lato. Nella seconda parte di tempo la Juve alza il baricentro, le occasioni migliori sono di Conceição che da fuori prende il palo esterno e di Douglas Luiz che svetta in alto ma non angola.

Muro sfondato

Spalletti cerca la scossa con Alajbegovic e Nico González per Boga e David (sommerso dai fischi), l’argentino si presenta con un potente mancino al volo e Corvi si supera. Il 31 della Juve è scatenato: sempre con il sinistro colpisce il palo, il pallone gli ritorna e anche grazie alla deviazione di Troilo sblocca la sfida (17’). Pochi minuti dopo, invece, è decisivo Vicario con un gran riflesso su colpo di testa di Romero. Kolo Muani ha una doppia occasione ma prima colpisce Corvi e poi non inquadra la porta, dall’altra parte il Parma protesta per un contatto in area Alajbegovic-Keita. Cambiaso entra e si fa male, lo rimpiazza Koopmeiners: proprio lui raddoppia al 43’, diagonale.

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