Selargius.

La grande rivincita delle barracelle 

Dopo vent’anni la compagnia ritrova le quote rosa: quattro le nuove agenti 

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Raddoppia e diventa rosa. La compagnia barracellare di Selargius è pronta per rinnovarsi: gli agenti rurali passano da 15 a 34 e, dopo oltre vent’anni di assenza di quote rosa, a breve entreranno in servizio quattro donne. Tutte hanno superato bando pubblico e corso di formazione e sono pronte al giuramento dopo il sì del Prefetto. Una svolta storica per la compagnia guidata dal capitano Stefano Angius, impegnata ogni giorno nel presidio delle campagne e nel controllo del territorio comunale, sempre più spesso sfregiato da discariche abusive di rifiuti e incendi. Al bando pubblicato dal Comune hanno risposto in tanti, 19 i nuovi barracelli selezionati durante il percorso di formazione con focus su norme ambientali, codice rurale, sicurezza e procedure di intervento.

Le priorità

A dare voce al nuovo corso rosa è Monica Prasciolu, 52 anni, di Ballao ma residente a Quartu, che parla a nome delle colleghe: «Siamo stufe di vedere incuria ovunque durante una passeggiata, soprattutto in campagna». L’emergenza che preoccupa di più è quella dei rifiuti abbandonati. «Da mamme, vogliamo dare l’esempio prima di tutto ai nostri figli, insegnare loro a rispettare l’ambiente». E aggiunge: «Siamo state accolte con grande rispetto dai barracelli veterani, che ci affiancheranno. Siamo orgogliose di essere le prime donne nella compagnia di Selargius dopo anni, è un grande onore e speriamo di aprire la strada a tante altre ragazze di Selargius e dei dintorni che vogliono fare volontariato per la propria città».

Uno sguardo diverso

Soddisfatto il capitano Angius: «È il potenziamento più importante degli ultimi vent’anni. Passare da 15 a 34 unità ci permette finalmente di garantire un controllo più efficace e più capillare. E l’arrivo di quattro donne è un valore aggiunto enorme: portano competenza, sensibilità e uno sguardo diverso. Sono una marcia in più per tutta la compagnia».

Le piaghe da arginare

Iter di selezione rigoroso seguito dal comando di Polizia locale. A stilare la lista degli idonei dopo il bando e la formazione è stato il comandante Marco Cantori: «Questo potenziamento è strategico: i barracelli sono gli occhi sul territorio agricolo, un supporto imprescindibile per i vigili urbani, soprattutto nel contrasto all’abbandono dei rifiuti e nella prevenzione degli illeciti ambientali». Un rinforzo voluto dall’amministrazione comunale proprio per arginare la piaga delle discariche in campagna. In prima linea, oltre al sindaco Gigi Concu, gli assessori all’Ambiente Giuliano Palmieri e all’Agricoltura Rita Ragatzu: «Potenziare i barracelli era una priorità. Le nostre campagne sono troppo spesso sfregiate da chi abbandona rifiuti di ogni tipo, e avere 34 agenti, con quattro donne in divisa dopo 20 anni, significa più prevenzione e più capacità di cogliere sul fatto chi sporca. È una scelta di tutela dell’ambiente, di rispetto per chi lavora la terra e di decoro per tutta la città».

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