Serie A.

La Fiorentina frena, l’Udinese rinasce 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Udinese 3

Fiorentina 0

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola (28' st Mlacic); Ehizibue, Piotrowski (28' st Zarraga), Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura (28' st Kamara); Davis (23' st Buksa), Zaniolo (41' st Miller). In panchina Nunziante, Sava, Padelli, Gueye, Bayo, Arizala, Camara. All. Runjaic.

Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Ranieri, Pongracic (1' st Comuzzo), Rugani, Parisi; Fagioli (41' st Fazzini); Harrison, Mandragora (26' st Fabbian), Brescianini (1' st Ndour), Gudmundsson; Kean (26' st Piccoli). In panchina Leonardelli, Christensen, Gosens, Fortini, Kouadio, Balbo. All. Vanoli.

Arbitro: Pairetto di Nichelino.

Reti: nel pt 10' Kabasele; nel st 18' Davis (rigore), 48' Buksa.

Note: angoli 5-2, rec. 1'-5', ammoniti Ranieri, Rugani, Ehizibue, Parisi, Pongracic.

L'Udinese torna al successo con una prestazione gagliarda che non dà scampo a una Fiorentina non pervenuta: la formazione viola ha sbagliato l'impossibile sotto il profilo tecnico e anche Vanoli ci ha messo del suo con un assetto tattico che ha fatto il solletico ai giganti bianconeri. In 96' minuti Okoye non ha dovuto fare alcun intervento. Al primo vero affondo l'Udinese - scesa in campo con la bava alla bocca dopo tre ko consecutivi - va in vantaggio con una delle specialità della casa: corner perfetto di Zaniolo e Kabasele schiaccia di testa di prepotenza. I padroni di casa in contropiede sono sempre pericolosi: al 37' Davis ubriaca di finte la difesa avversaria e conclude di sinistro, De Gea respinge.

La ripresa

Al 7' Davis, sempre lui, si invola sulla sinistra: il suo bolide è neutralizzato in angolo da De Gea. Il centravanti inglese all’11’ conduce l'ennesimo contropiede e serve Zaniolo, la cui conclusione finisce in corner. Ed è sempre Davis al 16' a guadagnarsi, di prepotenza, il rigore - travolto da Rugani - che porta al raddoppio dei bianconeri. Vanoli si gioca anche le carte Piccoli e Fabbian, che rilevano Mandragora e Kean. Runjaic perde Bertola per infortunio e fa esordire il 2007 croato Mlacic, strappato all'Inter nel mercato di gennaio. La girandola di cambi non sortisce alcun effetto ed è anzi Buksa, in pieno recupero, a segnare la terza rete con un pregevole sinistro a giro: per la Fiorentina, dopo un periodo di netta ripresa, è di nuovo notte fonda.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?