Elmas.

La felicità di Orrù: «Vittoria storica» 

La sindaca rieletta festeggia, ringrazia e chiede la collaborazione dei cittadini 

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«Una vittoria storica, soprattutto il frutto di una squadra coesa». Così la neo-sindaca di Elmas, Maria Laura Orrù, commenta l’esito della tornata elettorale che ha sancito la riconferma del progetto di “Visione Comune”. Un percorso, quello verso le urne, affrontato con consapevolezza: «C’è stata la paura di perdere, naturalmente. Ma eravamo forti del sostegno delle cittadine e dei cittadini che hanno scelto di premiare i nostri contenuti, preferendoli a una narrazione della controparte basata talvolta su verità non vere».

Il giorno dopo

Archiviata la campagna elettorale, la prima cittadina è al lavoro per tradurre il consenso in azione amministrativa. La priorità, dichiara, è la valorizzazione delle competenze all’interno del nuovo Consiglio comunale, dove il peso delle preferenze individuali sarà messo al servizio della collettività. «Servirà un supporto importante per mettere in campo i progetti e proseguire nel solco del grande lavoro svolto negli scorsi anni», spiega. Sul tavolo si accumulano già i primi dossier. Tra le urgenze l’organizzazione di «Marina Café Noir», che approderà a Elmas tra poche settimane, e il completamento delle opere pubbliche in corso. «Dobbiamo restituire le strutture alla comunità con velocità», assicura Orrù, ribadendo come la profonda conoscenza della macchina amministrativa rappresenti un vantaggio competitivo fondamentale.

Viabilità

Capitolo cruciale per la mobilità resta la Statale 130. In vista della conferenza di servizi del 24 luglio, la posizione dell’amministrazione è chiara: «Il progetto, valutato positivamente, vedrà il ripristino dell’accesso storico e la realizzazione di un cavalcavia nella zona dell’Agrario. La nostra istanza imprescindibile resta la garanzia di poter uscire dalla via Sestu in direzione Assemini».

Sul piano del decoro urbano e dei servizi la sfida si gioca sul terreno economico. «Per migliorare la qualità della vita», afferma la sindaca, «servono risorse. La nostra strategia non prevede un aumento della pressione fiscale ma la generazione di sviluppo territoriale». Da qui l’attenzione verso nuovi appalti, come quello per il verde pubblico e il Global Service per la manutenzione stradale.

L’appello

In chiusura un appello rivolto all’intera comunità, oltre le appartenenze elettorali: «Un amministratore deve occuparsi di tutti. Chiedo ai cittadini di collaborare, aiutandoci a far circolare messaggi corretti e non fuorvianti». Un patto di trasparenza, dunque, per una Elmas che punta a crescere senza lasciare indietro nessuno.

Eletti

In maggioranza entrano Michelangelo Sotgiu (388 preferenze), Alessandra Nurchi (278), Alessia Portoghese (272), Tonio Ena (258), Paola Cucca (252), Silvio Ruggeri (213), Andrea Murgia (190), Chiara Impera (156), Rosy Argiolas (148), Nicola Mattana (148) e Bebbo Corrias (134), che si aggiudica l’ultimo posto con due voti di vantaggio su Michela Muroni (132), prima dei non eletti.

All’opposizione oltre a Giovanni Fois ci saranno Giuseppe Argiolas (416), Maria Vittoria Palla (325), Paolo Tambaro (315) e Fabiola Nucifora (247). Fuori di poco Giacomo Carta (237) ed Ercole Massetti (232).

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