L’intervento.

La Federazione smorza i toni ed elogia il club 

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Gianni Cadoni, presidente del Comitato sardo della Figc, è a conoscenza della polemica innescata dalla Nuorese ma smorza i toni e getta acqua sul fuoco. Almeno, ci prova. «Errori arbitrali? Non dubito possa essere accaduto, non ho prove contrarie. Non ero allo stadio in quelle partite», sottolinea pacato il massimo dirigente regionale, giunto al terzo mandato, nonché vice presidente della Lega nazionale dilettanti: «Però nel corso della stagione si subisce qualche torto e si incassa qualche favore. Capita in tutti i campionati, si sbaglia anche col Var. Sono convinto che comunque alla fine vince chi lo merita e la Nuorese è pienamente in corsa».

Al vertice

Non è una posizione semplice quella del numero 1 federale, recettore di tutti i problemi di un mondo (quello dilettantistico) ampio e variegato. Prudenza, equidistanza e buonsenso sono tre dei fari che indicano la strada da seguire, la diplomazia è necessaria. Soprattutto quando ormai il traguardo è alle viste. «Stiamo parlando di un grande club che conosce il calcio e ha una lunga storia. Si avverte senz’altro il peso del momento», perché quattro partite ancora da giocare sono realmente poche; tuttavia «andiamo avanti, sono convinto che a volte gli episodi siano a sfavore e altri a favore. Gli errori sono sempre esistiti, esistono ed esisteranno».

Del resto «siamo tutti dilettanti, i giocatori e gli arbitri». Si sbaglia tra i professionisti, figurarsi nelle categorie inferiori. In ogni caso «la Nuorese ha un grandissimo progetto. È basato sui giovani locali e ne sono felice. Le faccio i complimenti per la strada che sta seguendo e la sua serietà. Sta andando molto bene, l’auspicio è che prosegua così».

Il calendario

Il campionato questo weekend va in pausa, arrivata forse al momento giusto. Si riprende sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua, e gli impegni sono tutt’altro che banali. Spicca lo scontro diretto tra Nuorese e Ossese al Frogheri, mentre l’Ilva (seconda a -3 dalla vetta) fa visita al Santa Teresa, e c’è anche il derby del Sulcis tra Carbonia e Iglesias. Uno sprint finale che si concluderà nell’ultima domenica di aprile. (an. m.)

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