Dinamo 103
Treviso 108
Sassari : Marshall 21 (4/6, 3/5), Buie 7 (2/4, 1/7), Macon 14 (1/2, 1/7), Zanelli 3 (1/1 da tre), Seck ne, Beliauskas 17 (4/4, 2/4), Ceron, Vincini 9 (4/5, 0/1), Mezzanotte ne, Thomas 5 (1/2), McGlynn 14 (3/4), Visconti 13 (3/3, 2/4). All. Mrsic.
Treviso : Cappelletti 17 (3/4, 1/4) Weber Abdur-Rahkman Croswell Torresani Miaschi Pinkins Chillo Pellegrino Radosevic Spinazzè Macura All. Nicola.
Arbitri : Rossi, Gonella e Valzani.
Parziali : 22-26, 59-52, 79-76.
Note : usciti per 5 falli Thomas al 34’57” (92-88), McGlynn al 38’32” (101-98) e Vincini al 38’55” (101-100). Percentuali di tiro: Sassari 32/59 (10/29 da tre); Treviso 36/66 (8/25 da tre). Tiri liberi: Sassari 29/36; Treviso 28/37. Rimbalzi: 11 off 20 dif (Marshall 6); Treviso 13 off 20 dif (Radosevic 9).
Sassari. Fallisce il match ball salvezza e si inguaia in un finale di campionato dove ha il calendario peggiore sia di Cantù sia di Treviso, che con il colpaccio al PalaSerradimigni (103-108) ha persino ribaltato la differenza canestri. Un avvio molle e un finale da harakiri come contro Reggio Emilia condannano la Dinamo a una nuova sconfitta e aprono le porte alla paura, perché in questo momento i biancoblù dimostrano una fragilità psicologica inaspettata.
Le dichiarazioni
«Dobbiamo cambiare faccia, così sarà difficile vincere contro chiunque», dice un preoccupato coach Veljko Mrsic nel dopo gara. Il tecnico croato sale tardi, dopo una riunione coi giocatori. «Anzitutto mi scuso coi tifosi, questa era la gara più importante della stagione e non l’abbiamo giocata bene. Abbiamo sempre detto che dobbiamo difendere con attenzione e non l’abbiamo fatto, rispetto alla gara con Reggio Emilia partiti male, negli ultimi minuti pensato tanto e fatto errori, tanti dettagli negativi. I fischi alla fine ci stanno, si può perdere ma non accettare i 108 punti in casa». Mrsic chiude così: «Preoccupato? Dal primo giorno. Però la parte difensiva di queste ultime due gare sono preoccupanti, all’ultimo time out ho ricordato la differenza canestri ma abbiamo perso due palloni senza neanche costruire il tiro...».
La cronaca
Targa speciale e maglia del presidente Sardara al gm Federico Pasquini prima del match.
Pessima partenza della Dinamo, troppo morbida in difesa e soprattutto a rimbalzo: 0-10 e poi 3-15 al 5’ con lo scatenato Macura. reagisce Beliauskas, Macon offre qualche buon pallone ai compagni e il Banco pur faticando rientra in gara: 24-26 a inizio secondo quarto con due liberi del play. Marshall ritrova gli istinti dei tempi migliori e propizia il pareggio. Macon ha QI cestistico superiore sia nel gioco per i compagni che per sé: 59-52 al riposo. Un “cioccolatino” di Buie per Vincini dà il primo vantaggio in doppia cifra: 64-54 al 22’. Ma Treviso non è morta e pian piano risale: Weber attacca il ferro e nel finale di gara si scatena l’altro ex biancoblù, Cappelletti. Gli ospiti risalgono e nel frattempo il Banco perde tutti i lunghi per 5 falli: prima Thomas, poi McGlynn e infine Vincini. Il sorpasso è casuale: Croswell sbaglia il secondo libero ma in mezzo al traffico c’è il tap in di Pinkins. Poi Buie perde palla nell’azione successiva e altrettanto fa Macon. La Dinamo non riesce neppure a difendere la differenza canestri.
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