Copenaghen

La Danimarca si spacca alle urne 

La premier uscente non raggiunge il 20%, i rivali liberali sotto il 10% 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

copenaghen. Danimarca spaccata alle urne per eleggere i membri che siederanno al Christiansborgs sugli scranni del parlamento di Copenaghen, compresi i rappresentanti della Groenlandia.

Stando ai primi exit poll diffusi dall'emittente pubblica Dr la premier socialdemocratica, Mette Frederiksen si sarebbe piazzata al 19,2% registrando il peggior risultato dal 1901. I liberali di Venstre, guidati dal ministro della Difesa uscente Troels Lund Poulsen, non avrebbero raggiunto il 10%, incassando il peggior risultato di sempre. A questo punto, per il futuro governo, potrebbe diventare decisivo il partito dei Moderati guidato dal ministro degli Esteri Lars Lokke Rasmussen, che si attesterebbe poco sopra l'8%.

Nessuno dei due blocchi, al momento, raggiunge quindi i 90 seggi necessari per avere la maggioranza.

Programma

Al centro del dibattito sono entrati anche i maiali. Il destino dei 28 milioni di suini prodotti annualmente è diventato infatti il baricentro inaspettato della campagna elettorale, con il Paese spaccato tra ambizioni green e sopravvivenza rurale. Al centro del dibattito c'è stato il “Green Tripartite” (Grøn Tripartite-aftale), l'accordo storico che prevede la prima carbon tax al mondo sulle emissioni del bestiame con un costo per gli allevatori che potrebbe superare i 40 euro per tonnellata di CO2 nel 2030, salendo a 100 nel 2035.

Speranze

Frederiksen, in cerca del terzo mandato, ha difeso l'accordo. Il resto del fronte politico si è frammentato con la Sinistra Radicale che ha chiesto il divieto di espandere o costruire nuovi allevamenti. Il partito Alternativa ha proposto un taglio dell'86% della produzione suina limitandola al solo fabbisogno nazionale.

La Destra Populista guidata da Morten Messerschmidt, ha invece definito la tassa «dannosa per l'economia», senza un reale impatto sul clima. I liberali Lund Poulsen sono anche loro favorevoli a mantenere lo status quo. In uno stacco dal duello tv tra Frederiksen e Lund Poulsen le telecamere hanno immortalano i sostenitori dei loro due partiti, mostrando una persona travestita da maiale gigante che balla tra la folla.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?