Far ripartire la consulta giovani, aggiornare i membri e renderla di nuovo operativa: è quello che chiede il gruppo di FdI con un ordine del giorno che andrà discusso in Consiglio comunale.
Il documento parte dal regolamento per l’istituzione della consulta, e richiama una serie di articoli che, secondo i firmatari, impongono all’amministrazione di intervenire. «La consulta dei giovani», ricordano i consiglieri meloniani, «ha la durata del mandato amministrativo», e per raggiungere i suoi obiettivi «si coordina con le altre istituzioni e gli altri enti presenti sul territorio, incontrando al proprio insediamento e periodicamente il sindaco, gli assessori e le commissioni consiliari nelle materie di competenza».
Il nodo, dicono, è l’aggiornamento dei membri di diritto, i due consiglieri più giovani di maggioranza e di minoranza, tutti i rappresentanti degli istituti superiori e i rappresentanti e i tutor nella consulta provinciale studentesca eletti nelle scuole di Quartu, per i quali «va chiesta conferma all’inizio di ogni anno scolastico». Ne fanno parte anche i rappresentanti quartesi negli organi dell’Università, fino a 30 anni. Da qui la richiesta di provvedere «ad aggiornare i membri di diritto della consulta giovani al fine di renderla operativa». (f.l.)
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