Gli interventi.

La città resta senz’acqua 

Domani lavori alle condotte principali: chiudono anche le scuole 

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Dopo l’apertura dei cantieri lunedì, entrano nel vivo i lavori di efficientamento idrico a cura di Abbanoa nel tratto di via Marconi all’incrocio con via Cimabue. Domani sarà un giorno cruciale con la sostituzione di un tratto di condotta e la sostituzione di pezzi speciali e organi di manovra deteriorati e così sarà necessario chiudere l’erogazione idrica.

A secco

Rubinetti a secco quindi dalle 8 alle 18, con possibilità di riavvio anche prima qualora l’intervento dovesse chiudersi in anticipo, in tutto il centro abitato fatta eccezione per il quartiere di Pitz’e Serra e per il litorale che sono serviti da un’altra condotta.E ieri è arrivata anche l’ordinanza del sindaco Graziano Milia: per via della mancanza d’acqua, chiudono le scuole di ogni ordine e grado eccetto appunto quelle nelle zone di Pitz’e Serra e della costa dove l’erogazione sarà regolare.«In via Cimabue», spiegano da Abbanoa, «si sta riqualificando la rete idrica d’intesa col Comune. Il cantiere di questi giorni consente di dismettere la vecchia rete idrica e lasciare operativa solo la nuova condotta. In precedenza sono stati verificati gli allacci delle utenze e trasferiti tutti i collegamenti sulla rete che resterà alimentata».

I lavori

Si sta inoltre procedendo «alla predisposizione di uno dei 27 nodi idrici che saranno realizzati in tutto il centro abitato per suddividere i cento chilometri di condotte in sei distretti idraulici».La città infatti è alimentata da due grandi serbatoi che si trovano sopra Sa Serrixedda: entrambi ricevono l’acqua dal potabilizzatore di Simbirizzi, il più grande impianto di trattamento delle acque della Sardegna che si trova tra il vicino lago omonimo e l’abitato di Settimo San Pietro. Dai serbatoi di Sa Serrixedda l’acqua viene distribuita in città tramite una grossa condotta che passa lungo l’ex 125, attraversa l’incrocio sulla 554 e prosegue lungo via Marconi.«È questo il motivo», precisa Abbanoa, «per cui, se si interviene su questa condotta come avverrà domani, bisogna chiudere l’acqua in tutto il centro».

I distretti

Quando, invece, saranno operativi i sei distretti idraulici si potrà chiudere soltanto la parte di centro abitato interessata dai lavori. I tecnici di Abbanoa stanno pianificando un calendario per la realizzazione dei futuri nodi: le chiusure che saranno programmate saranno concordate nei dettagli col Comune per limitare quanto possibile i disagi all’utenza.La chiusura di domani non riguarda invece la fascia costiera che è alimentata da un diverso acquedotto, la “Dorsale Sud Orientale” che arriva sino a Villasimius. Alla stessa condotta è collegata anche la zona degli istituti superiori di Pitz’e Serra e la collina di Sant’Anastasia sopra la 554. Intanto Abbanoa sta completando altri cantieri che riguardano, invece, la rete fognaria. Dietro via Malipiero sono in corso i lavori del nuovo collettore fognario che interessa anche via della Musica.

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