Tra il rumore delle ruspe, le deviazioni al traffico e la polvere dei cantieri, Decimomannu sta vivendo una stagione di profonda trasformazione urbana. Negli ultimi mesi il paese si è trasformato in un cantiere a cielo aperto: dai lavori di riqualificazione in via Nazionale fino ai grandi progetti come la nuova Arena Grandi Eventi a Santa Greca, la mappa del territorio appare in continua evoluzione. Un’accelerazione che porta con sé entusiasmi ma anche comprensibili disagi per la cittadinanza.
La tabella di marcia
A fare il punto su scadenze, priorità e sullo stato dell’arte delle infrastrutture è Francesca Salis, assessora ai Lavori pubblici: «Tra gli interventi realizzati possiamo ricordare la riqualificazione della piazzetta antistante la chiesa di Santa Greca, un primo intervento sul piazzale della stazione, i lavori di completamento del cimitero e la sistemazione della strada rurale di is Orrus». A questi si aggiungono la manutenzione della viabilità urbana e rurale e i cantieri imminenti o in fase di chiusura, come quelli sulla statale 196, in via Nazionale e per l’Arena Grandi Eventi. «Nell’Arena sono in corso le ultime lavorazioni necessarie alla riconsegna delle aree al Comune. Entro ottobre procederemo inoltre con le sistemazioni a verde, la piantumazione e la realizzazione del prato».
Mobilità e disagi
Uno dei nodi più critici e discussi riguarda lo scalo ferroviario, infrastruttura cruciale per la mobilità di residenti e pendolari dell’hinterland. «Questa amministrazione», spiega Salis, «ha ereditato un intervento che era fermo da tempo, anche a seguito delle vicende che avevano interessato i precedenti rapporti contrattuali. Abbiamo quindi lavorato per sbloccare la situazione e far ripartire la progettazione». Il ritardo, aggiunge, «è dipeso dalla necessità di coordinare la progettazione comunale con quella di Rfi per evitare sovrapposizioni e sprechi». Il cronoprogramma per la stazione è ora tracciato: «Prevediamo di approvare il progetto esecutivo entro ottobre. Subito dopo procederemo con la gara, per arrivare all’aggiudicazione entro dicembre 2026. Per questo non parlerei di un intervento finito in un limbo».
La programmazione
Il futuro riserva ulteriori interventi strategici: oltre 1,1 milioni di euro per il canale Sa Serra e un milione per la riqualificazione dell’omonimo quartiere, 2 milioni per gli impianti sportivi di via delle Aie, il primo stralcio del Palazzetto Rita Urbano e l’attuazione del Peba per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In partenza a ottobre ulteriori lavori di manutenzione delle strade. L’amministrazione si dice consapevole dei disagi, ma rivendica il lavoro svolto. «Se oggi Decimomannu appare come un cantiere a cielo aperto», conclude Salis, «è perché una parte rilevante della programmazione è entrata nella fase della realizzazione. Un risultato frutto non solo delle scelte dell’amministrazione, ma anche del lavoro degli uffici comunali, chiamati a sostenere una mole di attività tecniche e amministrative, dalla progettazione alla gestione delle procedure fino al concreto avvio degli interventi. Seguiamo le opere fino alla loro conclusione, cercando di ridurre i disagi e mantenendo informata la cittadinanza».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
