Piazza Matteotti.

La cinta muraria davanti alla stazione verrà valorizzata 

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Il precedente ritrovamento archeologico durante gli scavi per la metropolitana leggera risaliva ai primi di marzo, davanti alla stazione dei treni di piazza Matteotti (formalmente in via Sassari). Nell’occasione, si era trattato di una cinta muraria antica: le verifiche hanno portato a certificare come si tratti di un sito di età tardo-romana.

«Su questo ritrovamento abbiamo una buona notizia», annuncia l’archeologa Sabrina Cisci. «L’area dello scavo della stazione verrà valorizzata. Nello specifico, la soluzione che abbiamo trovato è che verrà ricoperta, messa in sicurezza e nel camminamento sarà riproposta – in scala 1:1 – la pianta del sito che c’è sotto, con dei pannelli. Intendiamo predisporre anche un progetto di realtà aumentata, con il QR Code per la ricostruzione multimediale del sito. E, alla fine, i lavori proseguiranno: si rischiava che le verifiche andassero per le lunghe, invece non è stato così».

L’intervento porterà così ad avere uno spazio calpestabile, senza problemi di manutenzione, e preservando quanto emerso. Fra i due ritrovamenti, quello della stazione e quello degli scorsi giorni in via Roma, non c’è alcun legame a livello di struttura.

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