“Festa della luce”: la chiesetta campestre di Sant’Antiogu becciu, lungo la strada tra Sanluri e Villanovoforru, ha festeggiato l'autonomia energetica, la prima nell’Isola con un impianto fotovoltaico, importante anche per pompare l’acqua dai pozzi e innaffiare il parco. L’ennesimo traguardo del sito sacro del 1610, rinato grazie alla generosità di tanti cittadini, soprattutto del comitato promotore, impegnato nel progetto dal 2014 a raccogliere fondi, senza la necessità di impoverire la casse pubbliche. Anche la luce è un dono della ditta Siste.tel di Gabriele Bandinu. Il taglio del nastro, alla presenza di tante persone, è stata occasione per una serata all’insegna della convivialità, per la prima illuminata. In chiusura la consegna della cinquecentesima tessera degli “Amici di Sant’Antiogu” all’associazione di Italia Nostra Sardegna che da anni collabora con il comitato per la salvaguardia della zona, minacciata dai "Signori del vento” con diversi i progetti di impianti eolici. Altrettante le lotte per la difesa di un luogo simbolo, incontri, manifestazioni e proteste di singoli cittadini e gruppi di volontari da più centri dell’Isola per le strade e le piazze della città capoluogo e di Cagliari, sotto il palazzo del Consiglio regionale.
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