Sanità e strade. Sono le priorità del Comune di Dolianova per il 2026. Il sindaco Ivan Piras annuncia la fine dei lavori di ristrutturazione del Poliambulatorio entro la fine del 2026 mentre a breve partiranno gli interventi di sistemazione della viabilità urbana. Due buone notizie che, però, suscitano perplessità tra le fila della minoranza soprattutto sulla tempistica degli interventi. «Si vede che le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale si avvicinano», dice il capogruppo di opposizione Andrea Stocchino, «la campagna elettorale è già iniziata, speriamo che non si tratti dei soliti annunci».
Il cronoprogramma
Sulle cose da fare, il sindaco sembra invece non aver dubbi: «La riqualificazione del Poliambulatorio prosegue nel pieno rispetto del cronoprogramma», ha detto Piras tracciando il bilancio di fine anno. «La nuova struttura sarà una vera e propria Casa della Comunità, capace di avvicinare i servizi sanitari a un bacino di circa 15mila cittadini del Parteolla. Si tratta di un risultato tutt’altro che scontato, viste le difficoltà che si registrano ovunque. Il traguardo è finalmente a portata di mano grazie alla nostra determinazione e al fatto che il nostro territorio in Regione rappresenti una voce presente, attenta e propositiva».
Botta e risposta
Affermazioni che non convincono la minoranza: «Le cose evidentemente sono cambiate», rimarca Andrea Stocchino, «si era prima parlato di una conclusione dei lavori entro marzo, poi si è approvata una variante al progetto. La speranza per tutti è che i lavori vengano conclusi al più presto. Avevano annunciato un ampliamento dei servizi sanitari che per ora sono stati invece trasferiti a Sinnai. La prima cosa da fare è riportarli a Dolianova». Dubbi anche sulle tempistiche per i lavori nelle strade. Il Comune ha ricevuto nei mesi scorsi 1,5 milioni di euro dalla Regione per la riqualificazione della viabilità urbana. «Subito dopo l’Epifania partiranno i lavori per la posa del nuovo asfalto in ventisette vie», conferma il sindaco, «per il resto abbiamo un bilancio in ordine in grado di garantire stabilmente servizi come l’assistenza domiciliare, l’asilo nido, la pre-accoglienza e il doposcuola, la ludoteca e la biblioteca». «Anche a Dolianova, come ovunque, si asfaltano le strade in prossimità delle elezioni nonostante i soldi siano in cassa da mesi», replica Stocchino. «Credo che il miglior risultato auspicabile per il paese nel 2026 sia cambiare amministrazione». Un inizio d’anno scoppiettante per la politica cittadina, il preludio a una campagna elettorale senza esclusione di colpi.
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