MONTECARLO. È un botta e risposta continuo, quasi sincronizzato, quello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz al Montecarlo Masters. Una sfida a distanza che vale una semifinale, e anche qualcosa in più: il primo titolo sulla terra del 2026 e, in filigrana, la corsa al numero 1 del mondo. Sinner archivia le difficoltà e il 6-3 6-4 su Felix Auger-Aliassime lo riporta tra i migliori quattro nel Principato, certificando una continuità impressionante: 20 vittorie consecutive nei Masters 1000, sedicesima semifinale in carriera a questo livello, quindicesimo successo negli ultimi sedici match contro top 10.
Illusione
Una vittoria che, per qualche ora, cambia anche gli equilibri virtuali del ranking: Sinner si ritrova per due ore numero 1 del mondo “live”, alimentando ulteriormente una rivalità ormai centrale nel circuito. È un dato che racconta più della classifica: racconta la pressione costante tra due giocatori che stanno ridefinendo i confini del tennis, costringendosi a vicenda a non abbassare mai il livello. La risposta di Alcaraz, però, non si fa attendere. Lo spagnolo travolge Alexander Bublik con un netto 6-3 6-0 in poco più di un'ora, riprendendosi immediatamente la vetta. Una partita dominata dopo un avvio con qualche passaggio a vuoto: dal 2-2 del primo set, il murciano infila dieci giochi consecutivi, chiudendo di fatto ogni discorso. Per Alcaraz è la conferma di uno stato di forma già visto: sulla terra è imbattuto dalla finale di Barcellona dello scorso anno e centra la 300ª vittoria a livello Atp.
Le partite di oggi
Il duello resta aperto, la corsa al numero 1 continua punto su punto, con entrambi ancora in lizza per il titolo monegasco. Avversario di Sinner in semifinale sarà (come a Indian Wells e Miami) ancora Alexander Zverev: il tedesco supera in tre set il giovane Joao Fonseca, 7-5 6-7(3) 6-3, al termine di una sfida lunga e discontinua. Dall'altra parte, Alcaraz continua la sua corsa senza esitazioni con all'orizzonte forse il primo “Sincaraz” della stagione e oggi affronterà il protagonista della favola più bella a Montecarlo. Il “principe” è il monegasco Valentin Vacherot, che batte l’australiano Alex De Minaur 6-4, 3-6, 6-3.
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