Tennis.

Italia, un ranking mai visto 

Quattro azzurri nella top 20, Sinner fa rotta su Miami 

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È un momento storico per il tennis italiano maschile, che per la prima volta può vantare quattro giocatori tra i primi 20 del mondo. Guida Jannik Sinner, oggi numero 2, primo italiano capace di salire in vetta al ranking Atp. Seguono Lorenzo Musetti (5), Flavio Cobolli che migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 14, oltre a festeggiare il successo a Indian Wells in doppio misto con Belinda Bencic. Il record è reso possibile dall'ascesa alla posizione numero 18 di Luciano Darderi, quattordicesimo giocatore italiano a entrare tra i primi 20 del mondo nel ranking Atp, da quando è stata introdotta la classifica Atp, nel 1973. Il primo Masters 1000 della stagione ha permesso a Sinner di ridurre il gap da Carlos Alcaraz da 3.150 a 2.200 punti. L'azzurro non può superare lo spagnolo nemmeno dopo Miami, che assegna 1.000 punti, e dunque Alcaraz è sicuro di eguagliare le 66 settimane complessive da numero 1 di Sinner: accadrà il prossimo 6 aprile. Tuttavia l'azzurro non ha punti da difendere fino agli Internazionali Bnl d'Italia, mentre Alcaraz, che ha confermato la semifinale raggiunta a Indian Wells nel 2025 ma ha subito contro Daniil Medvedev la prima sconfitta della stagione, nello stesso periodo vedrà uscire i 1.000 punti della vittoria a Monte-Carlo, 330 a Barcellona e solo 10 a Miami.

La soddisfazione

«Questo traguardo significa molto per me. Adesso ho un paio di giorni per rilassarmi, non c'è molto tempo tra qui e Miami, che è un torneo altrettanto importante. Cercherò di giocare il miglior tennis possibile anche lì, e poi vedremo come andrà», ha detto Sinner, che guarda già avanti, dopo aver completato a Indians Wells la propria collezione di tornei sul cemento outdoor. Nella conferenza stampa dopo la finale vinta con due tie-break su Medvedev, il n.2 del mondo, Sinner ha spiegato come ha sconfitto il gran caldo californiano («mi sentivo molto preparato, quindi non ho avuto grandi problemi con il clima e con il caldo, il che è molto positivo per me. Fa tutto parte del processo che stiamo cercando di seguire perché io diventi il miglior atleta possibile») e ha parlato del prossimo 1000, in Florida. «Quando hai questo ritmo, non vuoi perderlo: Miami sarà molto importante, è l'ultimo torneo sul cemento prima che inizi la stagione sulla terra battuta. Poi torneremo in Europa, giocheremo in condizioni completamente diverse, e non sai mai cosa può succedere sulla terra. Non vedo l'ora, cercherò di dare il massimo e vedremo come andrà».

Sorteggio in Florida

Intanto ieri sono stati sorteggiati i tabelloni del Miami Open del quale sono già iniziate le qualificazioni in Florida. Sinner, Musetti, Cobolli e Darderi cominceranno dal secondo turno (trentaduesimi). L’altoatesino affronterà uno tra il bosniaco Damir Dzumhur e un tennista proveniente dalle qualificazioni (alle quali partecipano anche Mattia Bellucci e Francesco Maestrelli) nei quarti potrebbe incontrare Felix Auger-Aliassime, nell'eventuale semifinale uno tra Ben Shelton, Daniil Medvedev e Alexander Zverev.. L’ialoargentino potrebbe trovarsi di fronte l’americano Marcos Giron o un qualificato. Suggestiva l’ipotesi di un quarto di finale tutto italiano tra Flavio Cobolli (testa di serie numero 13) e Lorenzo Musetti (4). Intanto dovranno superare il primo ostacolo: Raphael Collignon o Grigor Dimitrov per il romano , un qualificato per il carrarino. Tra i possibili match di secondo turno spicca quello tra Carlos Alcaraz e Joao Fonseca. Nel primo turno, Matteo Berrettini contro Alexandre Muller, Matteo Arnaldi contro Alexander Shevchenko.

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